Intervista con Luisa Fiengo: ”Le residenze dell’Università Parthenope per le famiglie terremotate”

0
941

I recenti fatti di Amatrice hanno portato tantissima solidarietà dalla società civile e associazioni. Tra queste, l’Unione degli Universitari di Napoli.
Per questo abbiamo intervistato, il membro dell’esecutivo dell’Udu Napoli, Luisa Fiengo, con la quale abbiamo affrontato diversi argomenti.
Di seguito l’intervista:

Sono in tanti a mobilitarsi in queste settimane per le famiglie delle vittime del sisma, tra questi c’è anche l’Udu Napoli. Ci spieghi in che modo vi state attivando?
Oltre a dare il nostro contributo ai punti raccolta e a mettere insieme una lista di contatti con i punti che si sono attivati a Napoli e provincia, ci siamo messi in contatto con il direttore dell’ ADISU Accettullo che abbiamo incontrato questo lunedì. Gli abbiamo proposto di mettere a disposizione delle famiglie terremotate le residenze della Parthenope che sono occupate solo a metà. Abbiamo riscontrato disponibilità ed entusiasmo tanto che il direttore sta facendo già le dovute telefonate per coordinare al meglio l’iniziativa. Inoltre, presenteremo in tutti gli atenei campani una richiesta di esonero dalle tasse agli studenti che provengono dalle zone terremotate, qualora ci fossero. Siamo riusciti a coinvolgere anche l’UDU Caserta e i compagni di Salerno.

A breve ci saranno i “famosi” test d’ingresso, a Medicina ed Odontoiatria. Fermo restando la vostra posizione sul libero accesso, in che modo contrasterete vigilerete sul corretto svolgimento delle prove?
Anche quest’anno saremo, nei giorni del test, non solo a medicina ed odontoiatria ma anche a psicologia, fuori le sedi scelte per distribuire la guida sicura al test dove sono riportati nel dettaglio come deve essere svolto il test correttamente. Daremo anche i nostri contatti e, qualora dovessero riscontrare delle irregolarità, saremo pronti ad intervenire con i ricorsi insieme all’ avvocato Michele Bonetti.

Appoggiate la proposta del movimento Polis e Legambiente Giugliano di aprire uno spazio per gli studenti in zona Varcaturo, Lago Patria e Licola ..
Si, riteniamo che gli studenti, una volta a casa debbano avere la possibilità di studiare nelle loro città senza continuare a fare i pendolari tra le loro case e le biblioteche e aule studio nei paesi limitrofi. È importante vivere e conoscere il proprio territorio, oltre allo studio queste sedi possono essere luogo di confronto e dibattito.

L’autunno sarà caratterizzato dalla battaglia sul Referendum Costituzionale. Ti chiedo, la posizione dell’Udu e le eventuali iniziative che metterete in campo.
Come UDU Napoli propendiamo per il NO. Questa scelta non è legata a valutazioni sul futuro del governo ma è frutto di un lungo dibattito e una lunga discussione incentrata sul merito della riforma, tenutasi anche all’interno della nostra organizzazione nazionale. Stiamo provvedendo ad organizzare dibattiti e iniziative nelle università che avvicinino e informino gli studenti riguardo questo tema, per far sì che il loro voto sia consapevole. Credo che questa sia la scelta più sensata, non vogliamo approfittare del referendum per condurre una battaglia contro il governo Renzi, nonostante numerose sue scelte (dal jobs act a vari decreti del MIUR) siano da noi considerate dei gravi errori; riteniamo più che altro un errore aver personalizzato il referendum costituzionale, perché la Costituzione è qualcosa che va oltre ogni contingenza e da cui dipende la nostra democrazia. Ora quello che ci interessa è contribuire a portare l’attenzione sul contenuto della proposta di riforma, che per noi presenta varie criticità.

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

CONDIVIDI
Articolo precedenteAustralia: la prima donna aborigena in Parlamento
Articolo successivoTerremoto Charlie: non sempre una vignetta è satira
Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

NESSUN COMMENTO