Esclusiva LP: intervista a ‘Le Capere’

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Le capere

Napoli trasuda aneddoti e curiosità da ogni angolo, mura o gradino dei suoi quartieri; è una città a cui certamente non mancano storie da raccontare, ma solo bocche a cui affidarle. Non si sono fatte sfuggire quest’occasione ‘Le Capere’, un’associazione giovane che, armata di passione e voglia di fare, ha fatto della tradizione e della cultura napoletana il fulcro delle proprie giornate, svelando ai curiosi il lato più intrigante della bella Partenope.

Leggende, miti ed inciuci condiscono di brio e vivacità le visite guidate proposte dalle componenti di questo gruppo turistico. Abbiamo avuto il piacere di parlare con una di loro, Laura Capozzi, la quale ci ha svelato, con grande entusiasmo, tutte le dinamiche e i ‘segreti’ che si celano dietro la genesi e l’organizzazione di tale Associazione, con tanto di anticipazioni sui tour settembrini. Di seguito l’intervista.

Come nasce l’Associazione ‘Le Capere’?

L’associazione ‘Le Capere. Donne che raccontano Napoli’ nasce dopo l’incontro tra le tre guide-capere, Laura, Margherita e Valeria, avvenuto il primo marzo 2013 al Corso di perfezionamento per Guide turistiche presso l’Università degli studi di Napoli L’Orientale. Diventate subito amiche, abbiamo deciso di mettere a frutto i nostri anni di studio e le nostre diverse conoscenze, ponendole al servizio della nostra splendida città e di tutto il territorio campano. E così, dopo essere divenute guide abilitate regionali, abbiamo deciso! A febbraio 2016 sei amici, tre guide e i tre rispettivi compagni, Gennaro, Pasquale e Gianmarco, seduti a tavolino, hanno realizzato un piccolo sogno, aprire una Associazione di promozione turistica. Da allora è stato un crescendo di emozioni: tanti tour, tante persone che ci apprezzano per la professionalità e la passione e tante nuove conoscenze!

Raccontaci un po’ in base a quali criteri scegliete i posti da mostrare e i percorsi da intraprendere. In che misura l’idea di pettegolezzo, a cui è evidentemente legato il nome dell’associazione, influisce sulle vostre scelte?

Ogni mese, ogni settimana, proponiamo tour diversi: dai palazzi nobiliari ai castelli, dai musei alle passeggiate guidate. Dai più famosi siti di interesse ai meno noti, portiamo i nostri partecipanti in tutto il territorio campano, arricchendo spesso i nostri appuntamenti con aperitivi, cene e degustazioni. Non ci dimentichiamo neppure del benessere fisico: organizziamo infatti anche tour guidati in collaborazione con maestri di yoga e pilates. Ma le Capere, allora, cosa c’entrano? Le Capere erano le parrucchiere che di casa in casa andavano acconciando i capelli delle signore: chignon, code e trecce. E per intrattenerle raccontavano storie, leggende, “inciuci”. Ed è questo che facciamo anche noi: alla storia “classica” dei siti e delle persone associamo sempre l’intrigo, il pettegolezzo, la curiosità che pochi conoscono, ma che noi siamo pronte a svelarvi. Un nostro must? Palazzo reale a due voci: quello della guida che spiega le bellezze artistiche del palazzo storico e quella della capera che racconta gli inciuci di corte. A breve un nuovo appuntamento…

È attiva la partecipazione dei napoletani al progetto? Si dimostrano interessati alle occasioni di scoperta dei luoghi e delle storie più misteriose ed antiche della loro città?

I nostri tour sono spesso frequentati da turisti provenienti da tutta Italia, ma la risposta più alta in termini numerici viene proprio dai nostri concittadini. Tanti campani, ma soprattutto tantissimi napoletani, affollano i nostri tour sempre più interessati a scoprire le loro origini e la loro storia. Sono i primi a prenotare, a fare domande, a chiedere altre date e nuovi tour. Questa per noi è una grandissima gioia, perché Napoli è meravigliosa e finalmente tutti, stranieri e cittadini, la stanno riscoprendo.

Quali sono gli eventi in cantiere? Cosa riserverete ai curiosi nel mese di settembre?

A settembre abbiamo un calendario ricco di eventi: visite guidate con cena il giovedì sera al Museo Archeologico di Napoli e alla Pinacoteca di Capodimonte, passeggiate a Pozzuoli al Rione Terra, tour ai Quartieri Spagnoli con cena in un tipico vascio napoletano, tour alla Sanità con il Cimitero delle fontanelle. Insomma, un settembre di fuoco!

Ultimamente Le Capere hanno realizzato anche un sito web che, insieme alla pagina facebook, tiene i lettori perennemente aggiornati sulle visite in programma.

Insomma, una realtà recente, degna delle insolite bellezze che di volta in volta ci rivela, in grado di coniugare innovazione e tradizione mediante il potere magnetico e senza tempo del pettegolezzo.

Anna Gilda Scafaro

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Laureata in Lettere Moderne presso l’Università degli Studi di Napoli Federico II, Anna Gilda Scafaro aspira a diventare una buona insegnante e una valida giornalista. Appassionata di scrittura e amante dei libri, nutre un forte interesse per l’Arte in tutte le sue sfaccettature più belle e complicate. Sogna di visitare i più rinomati musei europei e mondiali e di viaggiare alla scoperta delle storie più arcane e affascinanti che si celano nel cuore delle grandi e piccole città. Attualmente scrive per Libero Pensiero News, occupandosi della sezione Cultura.

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