MotoGP: Viñales la sorpresa di Silverstone

Viñales vince con distacco a Silverstone. Lo segue Crutchlow. Terzo Rossi dopo un incredibile duello con Marquez. Scontro tra Baz e Espargarò,entrambi salvi

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Viñales
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La MotoGP ha un nuovo principe. Maverick Viñales vince a Silverstone il suo primo pazzo gran premio. Una gara incredibile quella dello spagnolo, che si butta negli spazi, in maniera anche rischiosa, giocandosela(vincendo) con mostri sacri del calibro di Valentino Rossi suo futuro compagno in Yamaha. Al traguardo lo segue Crutchlow, esperienza e qualità per un’altra ottima corsa in questa stagione. Il duello che infiamma Silverstone è quello tra Rossi e Marquez. Un duello tenace, ma leale, fatto di staccate incredibili, e terminato con la vittoria del Dottore che supera Lorenzo(settimo) e che si porta a 50 punti dall’attuale leader della classifica. Un duello nel quale sembra inserirsi anche Iannone che, però, non regge e cade. Spettacolare e pericoloso lo scontro tra Pol Espargarò e Loris Baz, entrambi usciti miracolosamente indenni.

Viñales – Le sue qualità le avevamo già ammirate in altre gare, ma forse in pochi credevano che fosse in grado di portare la prima vittoria stagionale in casa Suzuki. Una vittoria di carattere, di carisma quella dello spagnolo, che già assaporava il podio dalle ottime prestazioni in prove libere. Rischia(non troppo), vince e non rosica, anzi fa rosicare. Chiedere a Rossi, futuro compagno di scuderia, che all’inizio prova a tenergli testa, ma è tutto inutile. Maverick sta bene, non ha timori referenziali e fin dalla prima curva si butta dentro in staccata. Arriva primo ,facendo sognare i tecnici Suzuki e soprattutto quelli Yamaha per i quali correrà il prossimo anno. A sognare e divertirsi, però, è soprattutto lui :” Ho lottato tanto per questo risultato e alla fine  sono riuscito a gestire il distacco per tutta la corsa. Ringrazio il team. Sentivo di potercela fare, perché qui mi sono sempre sentito bene fin dalle prove di Venerdì: non mi era difficile fare il passo. Non è stato facile, ho spinto dall’inizio ed è andata bene, non è una risposta ad alcuno, credo che tutti sapessero che tipo di pilota sono ed ero, anche prima di questa vittoria. Spero di potermi ripetere e dare ancora tanto alla Suzuki.”

Crutchlow – Continua la sua ottima stagione. Ottimi tempi, ottime scelte e ancora un altro podio. L’inglese classe 85 continua a stupire. Dopo il secondo posto in Germania e l’oro di Brno il pilota Honda torna a salire sul podio, dominando gli avvincenti duelli con Marquez e Rossi:” È stata una gara molto lunga e divertente con tanti sorpassi. Bello il duello con Marquez e Rossi. Credo che il pubblico britannico si sia meritato queste emozioni e questo spettacolo. Conquistare il podio nella gara di casa è una grande sensazione e non credevo di raggiungere un risultato così importante. La moto corre molto bene e ora possiamo già pensare al gran premio Misano. Mi sono divertito davvero tanto. Mi congratulo con Maverick per la grande prestazione e con il mio team. In questo momento mi sento molto bene e sono felice per come sta andando la mia carriera”

Rossi – L’eterno fanciullo. L’eterno ventenne che a 37 anni corre e si diverte, indifferentemente da qualunque sia il risultato. I primi vincitori sono gli spettatori perché è dai tempi dei duelli con Biagi e Gibernau che nessuno si stanca di vedere una gara di MotoGP. Questa volta il duello è prima con Viñales, che la spunta, poi con Marquez, vistosamente nervoso e più irruento rispetto ad altre occasioni.  Rossi corre, fa la sua gara, concede spazio al grande rivale della passata stagione per poi martoriarlo psicologicamente e mandarlo largo, fuoripista. Senza scorrettezze, ma con astuzia e intelligenza. Il largo di Marquez ricorda quello di qualche anno fa di Stoner, altra gara, altro avversario ma stessa tecnica e tenacia. Alla fine giunge sul podio, racimola qualche punto e si porta in seconda posizione della classifica del campionato, a 50 punti da quel Marquez,  leader di un mondiale,che sembra chiuso ma è pronto a riaprirsi .  A fine gara il Dottore esaltato dirà “In campionato ho recuperato tre punti da Marquez e sono molto soddisfatto per come è andata la corsa.Ho lottato molto. Alla fine la moto è diventata difficile da guidare. La scelta della gomma dura davanti ha ripagato. Una gara dove ha regnato l’ignoranza, sono molto soddisfatto. Oggi in me ha guidato la parte ignorante perchè per cercare di fare il podio sapevo di dover dare il massimo senza preoccuparmi di stare troppo attento alla gestione. Una volta arrivato al secondo posto speravo di poter recuperare Viñales ma non sono riuscito a causa delle battaglie con gli altri piloti che avevano il mio stesso ritmo. […]Sono felice per il Team Suzuki dove lavorano molti amici e per Maverick, anche se inizio a preoccuparmi per la prossima stagione .Viñales ha un grande talento e gli faccio le mie congratulazioni per la gara di oggi. A Misano sarà il week end più importante dell’anno, mi aspetto una grande festa e voglio fare una grande prestazione davanti ai miei tifosi”

Marquez – Sembra quello di qualche anno fa. Quello impulsivo e nervoso, incapace di gestire la gara e punire al momento giusto, l’esatto opposto dell’ultimo Marc , cinico e spietato. In Gran Bretagna  Marquez corre , si rende pericoloso , ma contrariamente a quanto visto fino ad ora non riesce a sfruttare gli errori degli avversari specie quelli di Crutchlow , ed ecco allora che Valentino se ne accorge e lo punisce. 210 punti e 50 di distacco da Rossi sono un buon margine di vantaggio, non irraggiungibile, specialmente se alla fine mancano 6 gare. Servirà, perciò, calma e coraggio per battere il rivale Valentino in casa sua, a Misano. Lo spagnolo, intervistato a  fine gara si è ritenuto soddisfatto , “Una domenica impegnativa che poteva finire in diversi modi. Abbiamo sbagliato la scelta delle gomme: la mescola morbida, la mescola morbida anteriore. Credevamo fosse la scelta giusta prima di iniziare,ma poi in gara ho capito che non era così. Ho dovuto fare il massimo in questa situazione e incentrare la gara su Valentino, che era il pilota che più mi preoccupava in chiave campionato. In lotta per la seconda posizione sono andato largo. Alle fine è stato un quarto posto e in classifica ho perso solo tre punti, posso dirmi soddisfatto.”

Fonte immagine in evidenza: www.motogp.com

Giovanni Ruoppo

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