Serie A, il riassuntone della 3^ giornata

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The King Of Rome (Ansa)

La terza giornata di Serie A si apre con l’anticipo del sabato tra Juventus e Sassuolo. Allo Juventus Stadium accade tutto nel primo tempo: El Pipita Higuain ne fa due nei primi dieci minuti, poi Pjanic mette la firma sul terzo gol bianconero al 27esimo. Cinque minuti dopo, Antei accorcia le distanze per il definitivo 3-1. Nel posticipo serale il Napoli travolge il Palermo per 0-3, con gol di Hamsik (che supera Maradona nella classifica capocannonieri all-time del Napoli) e doppietta di Callejon, ritrovato in fase realizzativa.

Bologna – Cagliari apre la domenica all’ora di pranzo. I padroni di casa trionfano per 2-1, con gol di Verdi su calcio di punizione – con l’aiuto di Storari, che sarà poi espulso – e del subentrato Di Francesco. A nulla serve, nel finale, la splendida punizione di Bruno Alves, uno specialista sui tiri da fermo. Alle 15:00 si dovrebbero disputare cinque partite, ma accade qualcosa di sorprendente: Genoa – Fiorentina e Roma – Sampdoria vengono sospese per maltempo nel giro di pochi minuti. Mentre a Genova non si riprenderà più, a Roma il primo tempo termina 1-2 per gli ospiti (gol di Salah, Muriel e Quagliarella), ma la ripresa inizierà dopo un’ora. Al 61esimo Dzeko, su lancio magistrale di Totti, pareggia i conti. Lo stesso bosniaco, al 90esimo, viene atterrato in area e guadagna un calcio di rigore. Il capitano tira, segna e scrive un’altra pagina di storia. 3-2 per la Roma. Anche Atalanta – Torino si decide con un rigore. Dopo un primo tempo da coma, al 54 Iago Falque porta in vantaggio gli ospiti su calcio di punizione. Un minuto dopo, complice un’indecisione di Hart, Masiello  porta il risultato sull’1-1. Ma la Dea conquista i tre punti grazie a Kessié, che converte in gol un rigore “conquistato” dopo la contesa tra lui e Paloschi. Al Bentegodi, ChievoVerona – Lazio termina 1-1, con gol di due difensori, Gamberini e De Vrij. Il Milan si arrende all’Udinese: il gol del talentino croato Perica gela San Siro all’88esimo. La domenica si chiude col posticipo Pescara – Inter. All’Adriatico le due squadre danno spettacolo, disputando forse la gara più coinvolgente di questo week-end. Nonostante ciò, il risultato si sblocca solamente al 63esimo, quando il giovane francese Bahebeck – entrato cinque minuti prima – punisce i nerazzurri, segnando al suo esordio in Serie A. L’Inter rischia la seconda sconfitta in tre partite e De Boer azzarda tre cambi contemporaneamente, impostando un 4-2-4 ultraoffensivo. Due minuti dopo i nerazzurri pareggiano i conti con Icardi, che poi completerà la rimonta con un gol al 91esimo: 1-2.

Nel Monday Night tra Empoli e Crotone, i difensori la fanno da protagonisti. L’Empoli passa in vantaggio con Bellusci, su assist di Pasqual. Allo scadere della prima frazione, il Crotone pareggia con Sampirisi. Nella ripresa, i padroni ritornano in vantaggio con gol di Costa, ancora su assist di Pasqual.

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La pioggia si abbatte su Marassi (LaPresse)

TOP 3 

1 – Ha segnato in ogni stagione, dal 1994 ad oggi. Francesco Totti, a quarant’anni, oltre a regalare punti preziosissimi alla Roma – cosa di per sé già incredibile – continua a scrivere la storia del calcio italiano. Uno degli ultimi romantici, l’ultima bandiera della Serie A insieme a Buffon. Ma quanto ci mancherà?

2 – I giorni in cui veniva preso in giro per la sua forma fisica sembrano lontanissimi. Gonzalo Higuain ha già conquistato i tifosi bianconeri e, anche quest’anno, è intenzionato a segnare gol a raffica. Due gol, uno più bello dell’altro, nel giro di cinque minuti e le critiche vanno a farsi benedire. 36 gol in un solo campionato sono un evento rarissimo, ma a questi ritmi non si arriverà lontani di molto.

3 – È stato – in negativo per la sua immagine, in positivo per le sue tasche – il personaggio del calciomercato dell’Inter per tutto il mese di agosto. L’aumento sta per arrivare e intanto arrivano anche i gol: sono tre in altrettante partite per Mauro Icardi, questa volta decisivo. E De Boer ringrazia.

FLOP 3

Per questa giornata, purtroppo, i tre gradini del podio sarebbero occupati tutti dai portieri. C’è sicuramente chi ha fatto errori più gravi, chi meno, ma è comunque difficile scegliere. La “combo” errore+espulsione di Storari, le indecisioni di Hart e Sportiello, la giornataccia di Szczesny, la papera di Posavec. Insomma, ne abbiamo viste proprio di tutti i colori…

IL GOL 

 

Marco Puca

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