Gp Singapore, Rosberg passa Hamilton in classifica

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16.09.2016 - Free Practice 2, Nico Rosberg (GER) Mercedes AMG F1 W07 Hybrid

Che sia davvero questione di ‘singapower‘, o che qualcuno abbia deciso che di strano non avremmo visto solo un varano in pista, questo gran premio a Marina Bay (Singapore) ci è piaciuto. Dopo quasi due ore esatte di gara a trionfare è stato Nico Rosberg, su Mercedes, che al netto di un passo gara non decisamente entusiasmante, mette la freccia a sinistra e sorpassa in classifica mondiale Lewis Hamilton. Sono otto ora i punti che separano il tedesco dal compagno di squadra, che parte e chiude al terzo posto nonostante un weekend che non lo ha reso soddisfatto del tutto.

Tra i due si infila Daniel Ricciardo, secondo e con arrivo in volata a 4 decimi da Rosberg, che si beve per intero la prestazione dell’altro Red Bull, Verstappen. Quel Verstappen che anche oggi ne ha prese in partenza, ai box e perfino dal suo collega Kvyat; perché di duelli se ne sono visti, ma ai due va certamente il premio di giornata per aver infiammato e trasformato la gara. singapower

QUI FERRARI – Abili e schivi, bravi a salvarsi la faccia ogni volta. Quel che ha fatto oggi la Ferrari va oltre i (chiamali, se vuoi) limiti mostrati dalla Mercedes. Da un lato il rimontone di Sebastian Vettel (da ultimo a quinto) e dall’altro il solido Raikkonen, che finisce quarto e immeritatamente fuori dal podio. Iceman, infatti, si ritrova in gara contro Hamilton a insidiargli il terzo posto. E continua a farlo finché non viene fuori il vero Hammerton, che spinge appena dal muretto gli comunicano di passare al “piano B” e va per l’undercut sul finlandese. “Lui ha fatto un errore – ha detto Kimi nel post gara – bloccando le gomme alla curva sette, poi abbiamo lottato per un po’ e sono riuscito a superarlo. Poi però me lo sono ritrovato davanti. Prima l’ho passato, e dopo gli abbiamo ridato la posizione. […] Di certo abbiamo perso il podio con quel pit stop: lui è riuscito a superarci, ma non so cosa sarebbe successo se fossimo andati avanti”. Alla bandiera a scacchi poi le due Ferrari faranno rispettivamente quarto e quinto, concludendo una giornata che soppesa un terzo posto sfumato con una rimonta improbabile.

PILOTA DEL GIORNO – Difficile, come poche altre volte nelle ultime apparizioni, andare a cercare il pilota di giornata. C’è Rosberg che finalmente vince a Singapore, un devastante Ricciardo, o quell’Hamilton che sembra non essersi piaciuto (eppure fa terzo). Senza poi dimenticarci i due in Ferrari, gli attributi di Kvyat contro Verstappen, la solidità di un campione del mondo come Alonso o chi come Magnussen conquista un prezioso punto iridato con la “barca”.

Sole sei stazioni ci separano dal capolinea e la lotta al vertice è più che accesa. Nella notte di Marina Bay ha brillato Nico Rosberg, che si è rimesso a guardare dall’alto verso il basso la classifica. Per gli altri ciò che rimane di questo mondiale non è tanto, in vista delle drastiche modifiche al regolamento che vedremo nel 2017. Ma non è certo un pretesto per alzare il piede dall’acceleratore, anzi fino ad ora sembra aver funzionato al contrario. Alla prossima.

Nicola Puca

Fonte immagine in evidenza: formulapassion.it

 

 

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