Genoa-Napoli: sfida fra sorelle d’Italia

Il Genoa vuole dimenticare la sconfitta rimediata col Sassuolo. Il Napoli capolista vuole continuare l'ottimo trend di inizio campionato

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Si scontrano stasera le due sorelle della serie A Genoa e Napoli. Palcoscenico lo stadio Luigi Ferraris che, nel maggio di circa 10 anni fa, dopo una splendida partita terminata 0-0, le vide saltare nella massima categoria e da lì non si sono più mosse. Certo hanno fatto percorsi diversi. Il Genoa dopo 3 stagioni, sfiorando e raggiungendo l’Europa League, ha navigato sempre nelle acque della metà classifica. Il Napoli da quel pomeriggio di Marassi, invece, è riuscito ad imporsi, con due secondi posti, 2 coppe Italia , 2 finali di supercoppa( di cui una vinta) ed è da 7 anni consecutivi in Europa,di cui 3 partecipazioni alla Champions League ed una finale di Europa League sfiorata. Storie diverse, dunque, quelle di queste  due squadre, sempre rivali, ma mai nemiche. Si incrociano in un momento che può essere già decisivo. Chi vince fa il salto di qualità. Il Napoli darebbe continuità all’ottimo inizio di stagione (tre vittorie e un pareggio in quattro gare) su un campo ostico come quello ligure. Il Genoa dimostrerebbe, nonostante la sconfitta di Sassuolo, di voler finalmente puntare a qualcosa di importante, anzi di favoloso grazie ad un “Pavoloso” giocatore. Già quel Pavoletti che questa estate sembrava ad un passo dal vestire la maglia azzurra e che poi è rimasto a Genova, continuando a trascinare anche in questa stagione la sua squadra a suon di gol.

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QUI GENOA: Con l’addio di Gasperini, che ora allena l’Atalanta, è arrivato sulla panchina rossoblù l’ex giocatore Juric ,che solo 9 anni fa regalava grandi prestazioni col Genoa nel campionato cadetto e quel pomeriggio di Maggio contro il Napoli se lo ricorda bene. L’esperienza di Crotone(con cui ha vinto lo scorso campionato di serie B) lo ha definitivamente lanciato nella massima serie come allenatore e proiettato,di  fatto, sulla panchina del suo amato Genoa. Il suo è un calcio brillante ,totale e propositivo. Lo stesso tipo di calcio espresso da Sarri, che Juric ha apprezzato talmente tanto da elogiarne le qualità nella conferenza stampa di presentazione della partita: “Sarri ha sorpreso in positivo. E’ uno fra i migliori in Europa come Guardiola. Gioca un calcio fantastico, ma non voglio snaturare il Genoa. Si può prendere qualche rischio, ma voglio giocarla. Loro sono bravi in possesso e nella fase difensiva. E’ difficile trovare punti deboli. Sono una squadra stra-completa”. Parole al miele per Milik,Gabbiadini e Callejon: “Milik sta facendo cose fantastiche, poi c’è Gabbiadini che è pericoloso con quel sinistro[…]Come si muove Callejon non si muove nessuno,è difficile da marcare”.  Juric, come detto, non snaturerà il suo Genoa al quale chiederà più cattiveria e cinismo in questa partita, dopo la buona prestazione di Sassuolo:”Volgio che giochiamo da Genoa, aumentare intensità mettendo più cattiveria nelle azioni decisive[…] Provo rabbia per Sassuolo, come normale che sia, ma se giochiamo così in trasferta quelle gare le vinciamo”.  Non sono mancati elogi per  Pavoletti, vicinissimo al Napoli questa estate, al quale però è mancato cinismo e cattiveria nell’ultima partita:” Pavoletti è tanta roba, è stato sfortunato domenica scorsa ma ha avuto tante occasioni”. Per quanto riguarda la formazione Juric sembra aver aperto alla possibilità di fare turn over : “A Crotone l’ho fatto spesso. Io sto scoprendo i giocatori, voglio anche dare certezze. Diciamo che adesso io e miei i giocatori ci stiamo studiando.”

QUI NAPOLI: Il Napoli giunge a Marassi da primo in classifica.  Sarà una sfida difficile, su un campo su cui il Napoli fa risultato dalla stagione 2011-2012, contro una formazione che ha dimostrato di essere ben organizzata, che ha tutta l’intenzione di interrompere questa striscia. La squadra di Sarri, che non ha parlato alla vigilia del match, sembra in fiducia, convinta dei propri mezzi e consapevole di doversi concentrare su ogni partita senza porsi limiti per porter aspirare realmente a qualcosa. La Juve per ammissione dello stesso Sarri appare superiore sulla carta. Non sarebbe giusto e producente esaltarsi per un primo posto con un solo punto di distacco dalla seconda a Settembre. La “Napolonia” ha ben impressionato nelle ultime sfide tra Champions e serie A.  Nel Napoli continuano, infatti, i soliti ballottaggi con Milik e Mertens, favoriti su Gabbiadini e Insigne, e con Zielinski, dopo le sue ultime ottime prestazioni, pronto ad insidiare l’inamovibilità di uno tra Hamsik e Allan (che sembrano comunque in vantaggio). Giaccherini, inoltre, pare abbia recuperato la migliore condizione e potrebbe trovare a Marassi l’esordio in campionato con la nuova maglia. A Napoli tiene banco, inoltre, la questione stadio. Le dichiarazioni del presidente De Laurentiis riguardo il sogno di uno stadio dotato di tutti i comfort e di ottima visibilità, ma di capienza ristretta (circa 20mila posti), hanno fatto imbufalire molti supporters partenopei, già indispettiti dagli alti prezzi dei tagliandi per la partita col Milan.

Giovanni Ruoppo

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