Isis, ad Al-Furat la legge anti magliette di calcio

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Negli ultimi tempi la cieca violenza dei terroristi dell’Isis si è riversata sulla vita quotidiana di chi aveva deciso di passare una serata allo stadio, al ristorante o ad un concerto come avvenuto a Parigi o di chi si trovava, invece, in aeroporto o in metropolitana come accaduto a Bruxelles.

L’obiettivo degli estremisti islamici, oltre che incutere timore, è quello di colpire la libertà individuale di ogni persona e per farlo sono disposti davvero a tutto. Uno degli ultimi assurdi divieti imposti dal Califfato è quello di girare per le città, o semplicemente acquistare, delle maglie di calcio di alcune squadre di calcio.  Il veto mira, ovviamente, a ridurre il traffico internazionale e il giro di miliardi che ogni anno intascano i produttori come ad esempio Nike e Adidas.

Nella provincia di Al-Furat, in Iraq, la polizia religiosa ha, infatti, stilato una lista delle maglie proibite. Nel mirino ci sono nazionali come Francia, Germania e Inghilterra, top club europei quali Real Madrid, Manchester United, Barcellona, Chelsea e Milan e persino squadre minori come West Bromwich Albion e Sunderland. In rete circola un documento in cui è possibile leggere l’elenco di tutte le divise bandite.

Secondo quanto riferito dall’osservatorio sulla minaccia terroristica e sulla Jihad Jttm trasgredire a queste tiranniche leggi può portare a severe punizioni corporali. Chi non rispetta il nuovo diktat degli jihadisti riceverà ottanta frustate nella pubblica piazza. L’onda d’urto Isis è arrivata anche contro il calcio e sembrerebbe, ahimè, non placarsi.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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