Intervista con Carlo Antonelli: ”La legge 107 ha portato tantissime novità. Momento di difficoltà per le scuole”

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La legge 107, il Preside manager sono tra gli argomenti toccati nel corso dell’intervista Esclusiva che Carlo Antonelli, Dirigente Scolastico del Liceo Umberto I di Napoli ha concesso ai microfoni di Libero Pensiero News.
Di seguito l’intervista:

Da Dirigente Scolastico, le chiedo un commento sulla legge 107 e sulle ultime novità del mondo della scuola
Indubbiamente la legge 107 ha introdotto tantissime novità e forse anche in un arco di tempo limitato. Ci sono persone entusiaste, altre contrarie. Prima di esprimermi vorrei attendere la sua conclusione. Ci sono tutte le deleghe della 107 che fanno in modo che la prospettiva di cambiamento può essere ancora più forte. Posso dire che stiamo vivendo un momento di difficoltà anche a seguire l’evolversi. Si è rivoluzionato un sistema

Sul Preside manager ..
Manager è un vocabolo che fa parte di un altro contesto, qualcuno la vuole estendere ad ogni costo al mondo della scuola, ma nella scuola non può esistere, poiché non siamo un’azienda. Se sono stati dati ”poteri” diversi ai presidi è stato con l’avvento della dirigenza che portava ad una serie di cambiamenti. La 107 non ha dato più prerogative ai presidi, ma ha solo chiarito alcuni aspetti che non erano molto chiari. Ora è richiesta una diversa competenza che 10 anni fa non era richieste ai presidi. Sulla ”chiamata diretta” posso dire è l’Ufficio Regionale ad allocare i docenti sui singoli ambiti, poi sono i presidi di quell’ambito che fanno una proposta ai docenti, i quali possono accettare o rifiutare

Sul calo di iscritti ai licei classici?
Ci sono due fattori. Il primo riguarda un calo demografico oggettivo che interessa più i licei classici, piuttosto che altri indirizzi. Ai licei classici non si iscrivono in genere immigrati o nuovi cittadini che vengono nel nostro paese. Il secondo fattore è legato al fatto che le istituzioni sul territorio sono più numerose, quindi i licei classici storici che raccoglievano studenti è inevitabile che perdano iscritti. Oltretutto in questo momento il liceo scientifico tira di più, anche se sono convinto che presto ci sarà un recupero del liceo classico

Cosa dovrebbero fare oggi le scuole per formare l’individuo in una società, oggi, sempre più complessa?
La domanda è posta bene. A fronte della complessità, la scuola oggi dovrebbe dare sempre più competenze in una società in continua evoluzione. Il rapporto di oggi con il mondo del lavoro è dinamico, quindi la scuola più che fornire un contenuto specifico dovrebbe dare competenze che ti permettano di imparare ”tutta la vita”. Oggi la formazione continua anche dopo l’università. E’ fondamentale oggi non insistere sui contenuti, ma sulle abilità e competenze

E’ il II anno che dirige questo istituto, quali saranno le attività di questa scuola?
Crediamo molto alla formazione di base, da non confondere all’offerta integrativa. Svolgiamo corsi per il conseguimento delle certificazioni linguistiche, informatiche e svolgiamo, poiché è previsto dalla legge l’alternanza scuola – lavoro. Questo è un altro tema sul quale si può dibattere molto. In un liceo classico, per dire può servire come orientamento. Crediamo molto nella conoscenza della musica e quindi alla partecipazione agli eventi musicale. Ho intenzione di far partire un coro d’istituto come esperienza formativa di collaborazione tra gli individui dove si è protagonisti insieme, rispetto all’individuo. Formiamo anche i ragazzi sui test all’università

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero,eu

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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