Raccolta Differenziata, De Luca contro De Magistris

0
521
raccolta differenziata

Napoli. Ambiente. Raccolta differenziata. Scatta la polemica tra il sindaco Luigi De Magistris e il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca.

“Dobbiamo avere una raccolta differenziata che su base regionale arrivi al 65% e Baronissi da questo punto di vista è un comune virtuoso, ma dobbiamo incrementare soprattutto nella città di Napoli la raccolta differenziata perché siamo poco sopra il 20% e soprattutto dobbiamo realizzare decine di impianti di compostaggio per la lavorazione dell’umido“. Lo ha dichiarato il presidente della Giunta Comunale della Campania, Vincenzo De Luca, in occasione dell’apertura e riqualificazione dell’ex discarica nel comune di Baronissi.

Le parole di De Luca non hanno lasciato indifferente l’amministratore unico di Asia (municipalizzata dei rifiuti del comune di Napoli), Iacotucci. Infatti l’amministratore rilascia una dichiarazione di risposta sull’inesattezza dei dati che ha rilasciato il presidente De Luca: “Nelle dichiarazioni del presidente De Luca sulla raccolta differenziata a Napoli ed al lavoro dell’Asia  si fa spesso riferimento a dati piuttosto datati. La città di Napoli grazie al lavoro della sua partecipata Asia ha visto il progressivo incremento dei cittadini coinvolti nel porta a porta e della raccolta stradale differenziata in tutta la città è oramai stabilmente sopra il 30% di raccolta differenziata (31,2% luglio 2016) – continua l’amministratore di Asia-  e Napoli sta raggiungendo i risultati delle migliori metropoli italiane ed europee i cui risultati (tranne il caso di Milano) vanno tra il 35% ed il 45% risultato alla portata della città di Napoli e coerente con la crescita attuale ed i piani messi in campo – insiste Iacotucci – Sugli impianti di compostaggio il progetto preliminare per un eco distretto nella zona del depuratore di Napoli est redatto da Asia Napoli e recentemente oggetto di una deliberazione del comune di Napoli  è da più di un anno è in possesso della regione per le deliberazioni conseguenti -conclude – l’Asia Napoli ha la forza e le capacità di affrontare la sfida della commissione europea ma serve anche che tutte le amministrazioni, ognuna nelle sue competenze, produca gli atti ed i finanziamenti necessari.”

Anche il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris, non ha ignorato la questione: “ Il Presidente De Luca può dare i numeri che vuole e che ritiene, noi siamo al 31% di raccolta differenziata. Questi sono i dati – ha dichiara De Magistris a Radio 1 poche ore fa – Napoli ha detto no all’ inceneritore, abbiamo chiuso tutte le ipotesi di nuove discariche. I nostri territori sono stati massacrati da discariche illegali che hanno prodotto ecomafie, collusioni tra politica, affari e camorra – sottolinea il Sindaco – i rifiuti non vanno più all’ estero. Stiamo potenziando gli impianti Stir e a breve partirà l’eco distretto con il primo impianto di compostaggio della storia di Napoli grazie a finanziamenti con fondi Europei. La progettazione dell’impianto sta andando avanti progressivamente, seppur lentamente perché i comuni, si sa, non hanno tante risorse. Si prevede un ampliamento progressivo della raccolta differenziato e del porta a porta per arrivare ai numeri raggiunti da Milano e comunque, nonostante Napoli arrivi da una situazione drammatica – conclude il primo cittadino –  che cinque anni fa la vedeva sommersa dai rifiuti, oggi la città è assolutamente nella media. Non abbiamo risultati inferiori rispetto ad altre città che negli anni hanno avuto anche investimenti maggiori”

 

Simona Pietropaolo

NESSUN COMMENTO