Futuro Remoto: scienza nel cuore di Napoli

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Dal 7 al 10 ottobre torna a Napoli, per la sua trentesima edizione, Futuro Remoto.

Futuro Remoto” è la prima manifestazione di diffusione della cultura scientifica e tecnologica in Italia ed ogni anno gli organizzatori scelgono un tema attorno al quale far ruotare l’intero evento: quest’anno la parola chiave è “Costruire”.

L’evento avrà luogo in Piazza del Plebiscito, piazza simbolo di Napoli, dove sarà allestito il Villaggio della Scienza che quest’anno sarà grande oltre 6.000 mq e si estenderà anche fino al Palazzo Reale, al Circolo Ufficiali dell’Esercito, al Circolo Ufficiali della Marina Militare, al Circolo artistico Politecnico e al Caffè Gambrinus.

Il Villaggio della Scienza di Futuro Remoto 2016 avrà 9 isole tematiche in cui si potranno osservare fenomeni scientifici, fare esperimenti e parlare direttamente con scienziati ed esperti che saranno presenti. Vi sarà l’isola Terra madre, in cui verranno approfonditi i temi di energia, clima e ambiente; l’isola Odissea nello spazio, dove gli appassionati potranno scoprire i progressi della ricerca aerospaziale, dall’infinitamente piccolo all’infinitamente grande dell’Universo; l’isola Smart cities che tratterà di ricerca, sviluppo sostenibile, diffusione di beni e servizi etici; l’isola Mare nostrum per la storia, la ricerca, l’innovazione e la blue economy; l’isola Comunico ergo sum (istruzione, comunicazione, new community e digital divide), l’isola IV rivoluzione industriale, l’isola Corpo e mente, l’isola Orizzonti mediterranei ed infine l’isola Il futuro del cibo.

futuro remoto

A Futuro Remoto 2016 nei quattro giorni della manifestazione ci saranno laboratori scientifici, lezioni in piazza, spettacoli dal vivo, performance, letture e rappresentazioni ma anche gli ospiti d’eccellenza non mancheranno: quest’anno Piero Angela, il 6 ottobre 2016 alle 19, terrà la conferenza di apertura della manifestazione, e poi negli altri giorni ci saranno anche l’astronauta italiana Samantha Cristoforetti,  il Presidente dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) Roberto Battiston e tanti altri.

Città della Scienza, evento dopo evento, continua a sorprendere e a meravigliare tutto il pubblico che la segue, ma anche chi si approccia per la prima volta alla scienza e a campi dello scibile spesso difficili da comprendere. Grazie alle iniziative, ai modi trovati per spiegare cose complesse in maniera così semplice, chiunque abbia voglia di conoscere può farlo divertendosi e senza compiere faticosi sforzi. È questo l’intento di Futuro Remoto, trovare un approccio diverso e più stimolante nei confronti della scienza in maniera costruttiva, ma allo stesso tempo accattivante.

Daniela Diodato

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