Europa League: Tracollo Inter e Sassuolo, Fiorentina e Roma a valanga

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Dopo le larghe vittorie ottenute da Juventus e Napoli nelle due giornate di Champions, la serata di Europa League regala alle Italiane gioie a metà a causa delle sconfitte di Inter e Sassuolo e delle goleade di Fiorentina e Roma.

Nella giornata forse più prolifica relativamente al numero di gol segnati dalle squadre in gara, la Roma di Spalletti recupera dalla brutta figura rimediata contro il Viktoria Plzen due settimane fa con un roboante 4-0 rifilato ai campioni di Romania dell’Astra Giorgiu, la Fiorentina demolisce il Qarabag (vecchia conoscenza dell’Inter) per 5-1, mentre Sassuolo e Inter, in trasferta, perdono 3-1 contro le rispettive avversarie (Genk e Sparta Praga).

Inter: i Nerazzurri, dopo il clamoroso tracollo contro l’Hapoel Beer Sheva, incappano in un altro flop all’interno del proprio cammino Europeo. Inspiegabile, come al solito, la scelta di De Boer di operare un ossessivo e sterile turnover mettendo in campo quelle seconde linee che palesano i limiti strutturali della rosa nerazzurra. Palacio non ha più la tempra da prima punta, mentre può essere molto utile come seconda punta in supporto al classico numero 9, che in casa ”Suning” si chiama Mauro Icardi. Il capitano Interista fa la sua apparizione in campo solo al minuto 70, contribuendo dopo pochissimi minuti, in maniera attiva, alla realizzazione del gol che accende, seppur per breve tempo, le speranze di rimonta. Perchè lasciare fuori un ragazzo di 23 anni in uno splendido periodo di forma solo per preservarlo per una partita, importante, per carità, di campionato. L’Argentino ha voglia di mangiare il campo, di fare gol, di esultare e di trascinare i suoi e, all’inizio del campionato, quando le forze permettono, gli deve essere consentito di fare tutto ciò. Ranocchia dopo la bella prestazione contro il Bologna è tornato a colorare la difesa dei suoi innumerevoli svarioni. Vindica te tibi, insomma. Candreva, in tutto questo, predica nel deserto. Positivo, oltre quello del capitano, anche l’ingresso di Ansaldi e Perisic a partita in corso. Contro il Besiktas l’ultima possibilità di redenzione perchè ad oggi la qualificazione alla fase finale è un’utopia, anche se, a quanto pare, alle parti alte non sembra interessare tanto andare avanti in questa competizione, classico ragionamento all’Italiana.

Fiorentina: la Viola, dopo un inizio shock in cui ha subito tre occasioni nette da rete contro il Qarabag, ha imposto la propria supremazia abbattendosi come un ciclone sui poveri Azeri, rimasti anche in 10 dal 30′ per l’espulsione di Yunuszade. Doppietta Babacar, gol Kalinic, doppietta del subentrato Zarate e ”s’abbracciamo”. Ancora più significativi i due gol dell’ex Lazio e Inter che, dopo un periodo triste all’interno della sua vita privata, ritrova il sorriso e ne regala uno anche alla moglie, Natalie, cui sono stati dedicati gol e maglietta celebrativa. La donna è stata infatti operata di cancro al seno pochi giorni fa, motivo per cui il calciatore ha dovuto far rientro in patria dopo aver ottenuto una concessione speciale da parte del suo allenatore. Auguriamo il meglio a Zarate!

FLORENCE, ITALY - SEPTEMBER 29: Mauro Zarate of ACF Fiorentina celebrates after scoring a goal during the UEFA Europa League match between ACF Fiorentina and Qarabag FK at Artemio Franchi on September 29, 2016 in Florence, . (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Sassuolo: la vittoria netta contro il Bilbao sembrava dovesse essere l’inizio di una scalata epica alla vetta del girone F, e invece gli uomini di Di Francesco cadono (è lecito dire clamorosamente?) contro il Genk che, a differenza dei Neroverdi, parte meglio e concretizza subito le prime occasioni utili. Non benissimo la difesa Emiliana che sale spesso male e lascia troppo campo agli attaccanti avversari. A nulla serve il gol dell’unico attaccante in palla, Politano: a Genk finisce 3-1 e con la vittoria del Bilbao contro il Rapid Vienna ora è tutto da rifare.

Roma: stasera un 40enne fresco di compleanno ha illuminato il campo per 90 minuti servendo palle magiche ai propri compagni. Signori, l’immortale Francesco Totti. Poco importa se l’avversario era quello che era, perchè arrivare ad una certa età ed essere sempre così decisivi non è da tutti. Il capitano Giallorosso è entrato, infatti, in 3 delle quattro reti messe a segno dai suoi (e Salah si è anche divorato un gol su assist sempre gentilmente offerto dal numero 10). Ora gli uomini di Spalletti sono primi nel girone insieme all’Austria Vienna che sfideranno all’Olimpico il 20 Ottobre.

Gli altri risultati importanti vedono lo United, ”leggermente” Ibra dipendente, imporsi sullo Zorya per 1-0, lo Zenit vincere 5-0 contro gli Olandesi dell’Alkmaar, il Nizza perdere 5-2 contro il Krasnodar, anche se si registra sul tabellino un altro gol di Balotelli. A completare la sagra del gol: Schalke-Salisburgo 3-1, Gabala-Mainz 2-3, Celta Vigo-Panathinaikos 2-0 mentre per il Southampton, prossima avversaria dell’Inter, è solo un pareggio contro l’Hapoel Beer Sheva. Pari anche per il Villareal che non riesce ad imporsi a Bucarest contro la Steaua.

 

Vincenzo Marotta

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