Punto luce Barra: illuminiamo il futuro

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punto luce barra

Napoli ha grandi e floride ambizioni future per i propri ragazzi. Finalmente sono in nascita tanti progetti, ed oggi vi parliamo del Punto luce Barra.

Già vi parlammo quest’estate delle attività dell’Istituto Palasciano, che pur di non abbandonare i propri ragazzi e distoglierli da cattive strade, organizzava veri e propri campi estivi. Ma, finendo l’estate, i ragazzi potrebbero sentirsi lasciati soli alla solita vita e forse alle solite negative tentazioni. Si potrebbe pensare: ‘per fortuna inizia la scuola’. Di risposta, però, entra in gioco un altro fenomeno negativo regionale, quale la dispersione scolastica che comporta un allontanamento dalla scuola, forse perché ente visto troppo borioso e di conseguenza poco divertente, quindi i ragazzi optano per altro.

Ecco che entra in gioco l’astuzia di chi è adulto ed ha più esperienza e così oltre a salvare i ragazzi in estate, prova a farlo anche nelle stagioni seguenti. Intuizione fondamentale è il mettere in pratica un proverbio, ovvero l’unire l’utile al dilettevole. E proprio quest’intuizione hanno avuto gli organizzatori del Punto Luce a Barra, dove tramite anche la nota fondazione Save the Children, è stato messo su  uno spazio costituito da un centro socio-educativo di circa 160 mq, messo a disposizione dall’I.C. 68° G. Rodinò, e da un’area sportiva di circa 4.300 mq – messa a disposizione dalla Municipalità VI del Comune di Napoli – che ospita 2 campi sportivi, cosa quest’ultima molto importante, visto che il ruolo dello sport è fondamentale sia per la salute che per la mente. Le attività sportive hanno una funzione ancor più efficiente, se praticate in un’area verde, adeguata al gioco e al tempo libero. I ragazzi devono crescere, però, anche lavorativamente parlando, ecco perché è stata predisposta anche una struttura per le attività laboratoriali.

La vera bellezza del progetto sta nell’essere a lungo termine, visto che molti degli obiettivi posti, possono essere perseguiti fino al 2030! Le finalità del progetto sono ovviamente tante; noi ci limitiamo ad elencarvene qualcuna, gisto per farvi capire la serietà del Punto luce Barra:

-Tutti i minori devono poter apprendere, sperimentare, sviluppare capacità, talenti ed aspirazioni.

-Tutti i minori devono avere accesso ad un’offerta educativa di qualità.

-Eliminare la povertà minorile per favorire la crescita educativa.

La grande peculiarità è la lontana scadenza. D’altronde, la speranza è l’ultima a morire…

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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