Napoli – Ieri, verso le 16.00 si è verificato un agguato nei pressi di via Cotugno, a Miano. I killer per il momento non sono stati ancora identificati.

Durante la sparatoria sono stati colpiti Salvatore Corrado, un pregiudicato di 36 anni che aveva precedenti di droga e Domenico Sabatino, 40 anni incensurato, entrambi legati al clan Lo Russo. Secondo alcune fonti vi è una terza persona che è rimasta ferita.

Sabatino era il figlio di Ettore Ettoruccio, ex boss del Rione Sanità che dal 2012 ha iniziato a collaborare con la giustizia e fratello di Francesco Sabatino, ammazzato tre anni fa con un cappio di ferro dopo essere stato torturato da uomini del Clan Lo Russo perché considerato responsabile di un errore interno al gruppo.

Accanto ai due corpi è stato ritrovato uno scooter. Probabilmente i due hanno tentato una fuga cercando di salire sul mezzo, ma i colpi sono arrivati prima. Nel frattempo la Polizia di Stato, con il coordinamento della Direzione distrettuale antimafia partenopea, sta indagando sulla vicenda. Ancora ignoto chi avrebbe potuto dare l’ordine di esecuzione in una delle zone affiliate al clan Lo Russo.

La camorra ancora una volta non ha guardato in faccia a nessuno e ha agito i pieno giorno incurante dei passanti. I killer sono entrati in azione facendo fuoco mentre i bambini della zona che giocavano a pallone.

Tra la gente inizia a crescere il timore di una possibile faida. Seguendo i recenti fatti, il duplice omicidio consumato ieri nel pomeriggio potrebbe essere collegato all’uccisione di Giuseppe Guazzo avvenuta il 15 settembre scorso a Chiaiano. I carabinieri, non a caso, trovarono nascoste nella sua abitazione armi e droga.

Maria Baldares 

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Classe 1996, nata a Napoli. Laureanda in Scienze della Comunicazione. Ha scritto per diverse testate online e cartacee. Attenta in particolare alle tematiche sociali, si occupa per Libero Pensiero News della sezione Territori.