Intervista a Sandro Fucito: ”L’eventuale vittoria del Si al Referendum sarebbe un’ulteriore delegittimazione delle assemblee elettive”

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Sandro Fucito, Presidente Consiglio Comunale Napoli

Da qualche mese, Sandro Fucito, ex Assessore al Patrimonio del Comune di Napoli è il nuovo Presidente del Consiglio comunale di Napoli.
La redazione giornalistica di Libero Pensiero News ha intervistato, IN ESCLUSIVA, il neo Presidente, Fucito interrogandolo, tra le altre cose, sul bilancio comunale e il Referendum Costituzionale.
Di seguito l’intervista:

Come mai ha rinunciato alla carica di Assessore accettando la Presidenza del Consiglio Comunale?

Accettai di fare l’Assessore nel 2013 perchè lo stato di salute dei partiti e l’eterogeneità del consiglio comunale mi induceva a riflettere su quanto fosse pretenzioso definirsi dirigenti politici espressione dei contesti effettivi dal consiglio comunale. Vi era una possibilità di risalita dell’esperienza di De Magistris, ma soprattutto che la Giunta potesse dettare una modalità di lavoro. In effetti così è stato e rivendico l’operato dei tre anni. Concluso questo compito credo che anche il consenso riscosso fuori dagli ambienti delle deleghe delle quali mi occupavo e l’eterogeneità della compagine che ha portato alla vittoria di De Magistris richiede un approccio più politico. Ecco perchè ho accettato di fare il Presidente del consiglio Comunale, ma anche senza la presidenza sarei stato ugualmente consigliere e non Assessore.

Un gesto importante del Consiglio Comunale, proprio su sua iniziativa è stato quello di devolvere simbolicamente il gettone di presenza della scorsa seduta alle vittime del terremoto ad Amatrice

Al momento solo i consigliere comunali hanno rinunciato a qualcosa di concreto. Lo farò a breve anch’io e spero presto anche la Giunta. Questo gesto vuole essere un momento di raccordo e di prosecuzione della fatica sul terremoto. Napoli testimonia che i problemi per i terremoto durano lunghi anni, l’attenzione mediatica dura 30 giorni. Abbiamo dimostrato serietà, ma soprattutto intessuto una relazione seria con il sindaco di Amatrice

Sul Bilancio comunale invece ..

La maggioranza ha votato il Bilancio, poichè l’amministrazione ha garantito che la spesa sociale nel 2016 fosse corrispondente a quella del 2015, tranne un vuoto che poteva essere colmato ricorrendo ad un prelievo dal fondo di riserva. Con queste rassicurazioni il consiglio ha votato il Bilancio comunale. E’ paradossale che soltanto in un secondo momento ci si è accorti che il prelievo dal fondo di riserva non poteva essere fatto. Altra questione è la stesura del piano triennale che al momento non ha previsto possibilità di spesa, ma è del tutto ovvio che la previsione dell’annualità dovrà colmare questo vuoto. La partita si svolgerà nel 2017 che la normativa ci impone di approvare entro il 2016

Sul Referendum Costituzionale invece la posizione chiara dell’amministrazione è per il No. Le chiedo cosa comporterebbe un eventuale vittoria del Si

Il sindaco e la Giunta hanno fatto un pronunciamento. Il Consiglio non si è espresso. Ci troviamo davanti al metodo Anci che Del Rio ha esteso all’intera Italia. L’esempio può essere riconducibile a quello che oggi rappresenta la Città metropolitana, dove io vado a votare e lei no. Bene, con questa Riforma il Senato potrebbe diventare la stessa cosa. Si tratta di una delegittimazione ulteriore delle assemblee elettive

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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