Napoli, minorenne accoltellato fuori pericolo

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Napoli – Sta meglio il minorenne accoltellato ieri in via San Biagio dei Librai da un suo coetaneo all’uscita dalla scuola media Teresa Confalonieri.

Napoli – Sono da poco passate le 14.00 quando M. E., studente quattordicenne dell’Istituto Comprensivo Statale ‘Teresa Confalonieri’, viene accoltellato dal coetaneo G. A. in pieno centro storico, a Spaccanapoli. Il gesto ingiustificabile rappresenta il finale tragico di una lite precedentemente accesasi tra le mura scolastiche.

Il motivo scatenante sembrerebbe essere una ragazzina contesa; per tal motivo, i due hanno iniziato a litigare in aula dandosi poi appuntamento all’uscita di scuola. Qui, secondo quanto riportato da alcune testimonianze di amici e commercianti, i ragazzi sono arrivati alle mani fino a quando G. non ha estratto il coltello colpendo più volte M. all’altezza dell’emitorace sinistro. I fendenti hanno perforato la cassa toracica, sfiorando l’epicardio. 

Mentre l’aggressore scappa tra la folla, il minorenne ferito viene portato di corsa al pronto soccorso dell’ospedale Loreto Mare di Napoli dove è stato operato d’urgenza. L’operazione, durata quasi due ore, è andata a buon fine e il ragazzo viene trasferito all’ospedale Monaldi di Napoli.

Proprio questa mattina i medici hanno confermato che le condizioni del ragazzo stanno migliorando ed in giornata sarà sottoposto a nuove visite specialistiche. In base al risultato di quest’ultime si deciderà se trasferire o meno il degente dalla terapia intensiva, dove si trova ora ricoverato, al reparto. I sanitari confidano in una evoluzione positiva delle sue condizioni.

A conferma di ciò arrivano le parole di Luigi Felaco, ex consigliere della V Municipalità di Napoli, oggi consigliere comunale, che in un post sulla sua pagina Facebook scrive: “Ora usciti dall’ospedale Monaldi con l’assessore Alessandra Clemente e l’assessore Annamaria Palmieri a nome del Sindaco. Matteo sta bene, ora questo è ciò che conta, parla e conserva addirittura il sorriso. L’equipe medica l’ha salvato, ha evitato che seguisse il peggio all’accoltellamento da parte di un suo coetaneo fuori scuola. Niente e nessuno vale questa violenza, nulla e niente al mondo”.

Flora Visone

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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

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