Fantabreak: Ah! Che brutti scherzi che fanno le nazionali

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Fantabreak

Cari fan, salve a tutti. Poiché non vi abbandoniamo mai, vi offriamo il solito commento anche con la sosta delle nazionali. E sono proprio loro le co-protagoniste del nostro pezzo dal momento che, per fortuna, nel nostro campionato, molti giocatori ricevono chiamate dalle proprie selezioni. Le convocazioni, però, data la multietnicità del nostro campionato, sono spesso vere e proprie sfacchinate per i calciatori che si trovano a fare i conti con i vari fusi orari che li destabilizzano portandoli a necessitare di almeno un turno di riposo. Dato che le convocazioni dalle rispettive Nazionali arrivano per chi al 90% è titolare nella propria squadra e fantasquadra, un eventuale turno di riposo concesso ad un determinato giocatore titolare diventa un fattore destabilizzante per il ”fantallenatore” medio. Ma finché è solo recupero per semplice stanchezza e si limita ad un solo match, si può soprassedere. Il problema si ha con la veemenza di questi impegni, dove per patriottismo o per altri motivi, i giocatori più fieri e leali danno tutto in campo. Infatti oltre al fiato spesso lasciano sui campi parti del corpo, riscontrando indisponibilità. A volte sono dolorini recuperabili come il caso di Josef Martinez, attaccante venezuelano del Torino, che, al terzo turno di campionato, dopo essere uscito dal campo con la nazionale per un fastidio alla coscia, nonostante venisse riportato come indisponibile in tutte le probabili formazioni, è stato comunque schierato dal proprio mister andando in rete e guadagnando un bonus prezioso. I problemi non sorgono in queste occasioni, bensì quando l’infortunio assume un’entità maggiore e ben più grave recando danni seri ad allenatori e fantallenatori, come nel caso recente di Montolivo, capitano del Milan infortunatosi gravemente al ginocchio durante il match tra Italia e Spagna, per cui la stagione viene ormai dichiarata chiusa. Il numero 18 rossonero è, tuttavia, un centrocampista di livello medio per il cui infortunio i fantagiocatori Italiani non si sono abbattuti più di tanto. A destare particolari ansie è la notizia di ieri dell’infortunio di Arkadiusz Milik durante la gara tra la sua Polonia e la Danimarca.

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Il legamento crociato anteriore sinistro del ginocchio del colosso del Napoli ha fatto crack intorno al 20′ del primo tempo costringendo il tecnico Bianco Rosso alla sostituzione forzata. Alzando bandiera bianca per la stagione, ha fatto andare in fumo tanti fantamilioni. In questo caso potrebbe eccellere il famoso panchinaro illuminato, Manolo Gabbiadini, forse acquistato da pochi poichè non rientrava tra i titolari.  Ah che brutti scherzi che fanno le nazionali. Bhè ragazzi vi salutiamo con il solito Buon Fantabreak a tutti e se permettete un augurio di pronta guarigione ai poveri giocatori infortunati.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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