Pensioni di reversibilità, l’INPS fa chiarezza

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La pensione di reversibilità è una prestazione economica che viene erogata in favore dei familiari superstiti di un pensionato al momento della sua morte. È stata introdotta in Italia nel 1939 con la Legge n. 1272, nell’ambito del cosiddetto “diritto della vedova” rivolto alle donne che non avevano una pensione propria e che pertanto alla morte del merito erano prive di reddito.

Hanno diritto alla pensione il coniuge superstite anche se al momento della morte è separato, i figli se minorenni, inabili, studenti universitari o carico dei genitori e i nipoti che alla morte del nonno o della nonna erano a loro totale carico. Nel caso il defunto non abbia nessuno di questi familiari spetta ai genitori d’età non inferiore a 65 anni non titolari di pensione e se mancano anch’essi ai fratelli e sorelle non sposati e inabili. La somma spettante in eredità a uno dei superstiti non corrisponde all’intero importo, ma si determina secondo i parametri imposti dall’INPS.

Nel caso la separazione evolvesse in un divorzio il coniuge otterrà la pensione solo se è titolare di assegno di divorzio a meno che non si sia risposato o in caso di contribuzione versata a favore del deceduto prima della sentenza di scioglimento del matrimonio.

Nel corso degli ultimi giorni una circolare INPS ha fatto scattare il panico. Stando alla legge n.355 dell’8 agosto 1995 il calcolo delle pensioni di reversibilità va effettuato attraverso i redditi inquadrabili nell’Irpef. Nella comunicazione si parlava, invece, di nuovi redditi da dichiarare, ossia quelli non assoggettabili all’Irpef e del Tfr. Dopo le preoccupazioni manifestate da pensionati e sopratutto dalle pensionate, l’INPS ha rassicurato che gli importi non verranno cambiati con una comunicazione ufficiale. Allarme, quindi, rientrato.

Eugenio Fiorentino

 

 

 

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

1 COMMENTO

  1. L’importo è cambiato dal momento che nel giro di un mese, da settembre a ottobre, è stato assoggettato ad Irpef . Su circa 367 € di pensione di reversibilità liquidati al netto a settembre, è comparsa una trattenuta Irpef di 97 € a ottobre.

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