Piano City Napoli: la musica è ancora protagonista

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Piano City

Spesso, dare un tocco di armonia ad una città sempre accesa dalla cultura è molto semplice. Lo è soprattutto se ci si affida al dolce battito dei martelletti sulle corde, al comando deciso di una tastiera. Dal 13 aprile la città in questione sarà Napoli, con il Piano City, per la quarta edizione del festival del pianoforte. Accenderla spetterà ai circa 400 esperti pianisti da tutto il mondo che si esibiranno in concerti gratuiti.

L’anteprima dell’evento si è tenuta lo scorso Sabato in Galleria Umberto, sulle note di “Vexations” di Satie, riprodotta da Dario Bonuccelli. In occasione di quest’ultima è stato annunciato il ricco programma. Questo comprenderà anche 60 House Concerts, concerti nei salotti privati delle case napoletane, da prenotare sul sito dell’evento. Piano City si estenderà lungo quattro appuntamenti, tra infinite varietà di generi musicali. Tra gli artisti ci saranno anche 100 studenti dei conservatori del sud Italia.

L’iniziativa partirà col botto nell’appuntamento inaugurale del 13 ottobre in Piazza Plebiscito. Sotto la calda atmosfera del Colonnato si esibiranno 21 pianisti, proprio come il numero degli spazi tra le colonne. La struttura dell’orchestra nasce dalla mente geniale di Patrizio Marrone, autore della composizione.

“Scrivere musica per Piazza del Plebiscito significa pensare alla geometria della piazza, all’emiciclo delimitato dal colonnato, alle risonanze del porticato, agli echi, agli ampi spazi, nei quali il suono dovrà espandersi e prender corpo come una scultura”. Con queste parole, il professore del conservatorio S. Pietro a Majella di Napoli rende perfettamente l’idea dell’evento, nel suo legame indissolubile con la città. A seguire, nell’appuntamento inaugurale si esibiranno altri 8 pianisti con brani di Bach e Mozart.

Il 14 ottobre ci si sposterà sulla maestosa scalinata di Palazzo dello Spagnolo con Andreas Kern, ideatore di Piano City. In contemporanea, in San Paolo Maggiore, l’incontro tra jazz e classica diretto da Sue Song e Danilo Rea. Subito dopo ancora a Piazza Plebiscito in prima assoluta, il grande Adam Rudolph con la sua Organic Piano Orchestra.

Il 15 ottobre il protagonista sarà ancora Bach, suonato questa volta da Ramin Bahrami alla Scala di Montesanto in prima serata. Prima di lui alle 12.00, l’italiano Francesco Piccinno si esibirà in Villa Floridiana. Alle 23.00 ci si rivedrà con Andreas Kern in “Classic Meets Electronic” al Lanificio 25.

Nell’evento di chiusura, per gli orecchi più raffinati, l’elegante Jazz Piano Solo di Enrico Pieranunzi, in Santa Caterina.

Ancora una volta, la città di Caruso, di Aniello Califano e della tarantella, si risveglia al suono della musica. Probablimente è proprio questa la salvezza, la ginestra di cui parlava Leopardi osservando il Vesuvio.

Corrado Imbriani

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