Il Napoli senza Milik: Sarri ed il falso nueve

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L’infortunio occorso ad Arkadiusz Milik con la sua Nazionale ha messo il Napoli in una brutta situazione, lasciando la squadra con un solo attaccante disponibile in rosa, ovvero Manolo Gabbiadini. Partendo dalla considerazione che l’attaccante bergamasco non possa giocare tutte le partite che mancano da qui al rientro dell’ex Ajax, l’idea di prendere un attaccante svincolato sembra la cosa più logica che si possa fare. Di fatto l’ipotesi non è ancora tramontata in casa Napoli, ma al momento sembra più lontana, dato che la modifica della rosa dei 25 è complicata a questo punto della stagione.

Il Napoli, però, sembra essere sicuro di poter sopperire all’assenza del polacco anche senza intervenire sul mercato.  Le chiavi dell’attacco saranno affidate a Gabbiadini, tornato al gol nella sfida contro il Chievo, già nella partita di sabato contro la Roma ed in generale sarà lui il titolare nelle prossime 15 partite senza Milik (stando ai tempi di recupero stimati dal Dott. De Nicola). La vera sorpresa riguarda la riserva dell’ex Samp, che al momento non sembra essere né uno svincolato, né José Callejon (che peraltro ha ricoperto quel ruolo nella sua carriera), bensì Dries Mertens.

Mertens
Mertens esulta dopo il gol al Nizza, nel ruolo di punta centrale

L’esterno belga, prima dell’arrivo di Milik, è stato spesso utilizzato da Sarri come finto centravanti nelle amichevoli estive e con buoni risultati. Non è quindi improbabile vedere il numero 14 prendersi il centro dell’attacco azzurro per far rifiatare Manolo, lasciando la fascia di sinistra al solo Insigne. Altra strada percorribile è quella appunto di José Callejon in zona centrale, con Giaccherini che prenderebbe il ruolo di esterno senza sbilanciare troppo la squadra, permettendo così allo spagnolo di preoccuparsi solo della fase offensiva. La terza ipotesi è per il momento la più improbabile ma sarebbe comunque valida: l’impiego di Marko Rog. Il giovane croato ha dimostrato a più riprese di essere un giocatore “multiruolo”, sia con la maglia della Dinamo che con quella della Croazia, destreggiandosi in diverse posizioni del centrocampo con ottimi risultati. Non è certamente una punta, ma sarebbe un falso nueve simile al Cesc Fabregas di Euro 2012.

Il Napoli potrebbe quindi decidere di tirare avanti con il solo Gabbiadini e con il finto centravanti fino a gennaio e valutare poi il recupero di Milik. A Sarri quindi l’arduo compito di reinventare quella macchina perfetta che ha perso uno dei suoi pezzi pregiati.

Andrea Esposito

fonte immagini: google.it

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