Napoli, altro stop con la Roma

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Napoli Roma

Pubblico delle grandi occasioni al San Paolo per l’attesissima sfida con la Roma che vince 3-1 violando anche l’imbattibilità degli azzurri nel loro stadio.

Altra brutta sconfitta per il Napoli che cede i tre punti alla Roma per la rincorsa alla Juventus capolista del campionato. Gli azzurri perdono per la prima volta in casa dal maggio 2015, il che rende la vittoria della Roma particolarmente significativa.

Eppure i partenopei erano partiti bene dopo che nei primi minuti avevano dato l’impressione di poter vincere la gara contro una Roma che comunque giocava benissimo contrapponendo un gioco davvero ordinato. I primi frangenti del primoKoulibaly-kalidou-nvo tempo sono stati davvero spettacolari con occasioni per entrambe le formazioni.  Una partita equilibrata  fino a quando Koulibaly, ancora giovanotto, confeziona un errore madornale che concede alla Roma un goal semplicissimo sotto porta con Dzeko.

Il Napoli reagisce come sempre ma non riesce a creare nulla di pericoloso in attacco. Purtroppo Gabbiadini, nella partita che poteva lanciarlo, gira molto spesso a vuoto.

Questa è la nota dolente della partita. Purtroppo il Napoli scopre che senza Milik manca il punto di riferimento in attacco e la mancanza pesa tantissimo ed, infatti, il Napoli gioca disordinatamente anche in fase offensiva e ne fa le spese anche Callejon che non riesce ad offrire i suoi soliti spunti.

Lo scoramento è psicologicamente determinante per gli azzurri che subiscono il secondo goal di Dzeko marcato malissimo da Hysaj.

Koulibaly accorcia le distanze con un bel colpo di testa che riaccende le speranze, ma solo quelle. Nei minuti finali arriva il terzo goal siglato da Salah.

Il Napoli ora è chiamato ad una reazione immediata, dapprima contro il Besiktas, prossimo avversario in Champions League, poi in campionato dove ci sono tutti i presupposti per ripartire. Sperando che Milik torni presto.

LE PAGELLE

Reina 6. Buona gara la sua.

Ghoulam 6. Il primo tempo è ottimo, poi rallenta.

Koulibaly 4. Un mezzo voto in più per il goal che riaccende le speranze, ma il suo errore devasta la squadra che alla fine soccombe. Ancora troppo immaturo.

Maksimovic 6. La sua prestazione è convincente, ma fisicamente soffre il ritardo nella preparazione.

Hysaj 4. Marca male Dzeko nell’occasione del secondo goal. Perotti lo considera un birillo.

Allan 5. Cuore e polmoni. Disordinato.

Hamsik 6. Anche lui subisce il colpo del primo goal. Aveva iniziato la gara allla grande.

Jorginho 5. Niente regia oggi. E sciupa anche un goal facilissimo nel finale.

Insigne 5.5. Ancora poco. Da lui ci si aspetta di più.

Gabbiadini 4. Fallisce la sua occasione. Gira a vuoto e si arrende completamente demoralizzato. Carattere non compatibile per un attaccante del Napoli.

Callejon 5. Soffre troppo questo momento di riorganizzazione della squadra.

Tutti i subentrati, non giudicabili.

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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