San Gennaro: De Luca incontra l’Asl Napoli 1

0
612
San Gennaro

Napoli. Continua la protesta dei cittadini contro la chiusura del San Gennaro, che da ieri sera si è trasformata in una vera e propria occupazione dell’ospedale stesso.

Il tutto è iniziato nel tardo pomeriggio di ieri, quando un’assemblea pubblica indetta dalla Rete Rione Sanità, ha deciso di partire in corteo per bloccare le strade della città. Ciò che gli abitanti del Rione vogliono ottenere con questo presidio permanente è il blocco dei camion che stanno cercando di raggiungere l’ospedale per smantellare l’area del pronto soccorso e sgomberare alcuni reparti.

Il presidente della Regione, Vincenzo De Luca, si è pronunciato oggi in merito alla questione, dichiarando che l’ospedale non verrà chiuso. Domani è previsto un incontro tra il presidente e la direzione generale dell’Asl Napoli 1.

Ivo Poggiani, presidente della 3° Municipalità – Stella, San carlo all’Arena, ha dichiarato:

“Finalmente il Presidente De Luca prende parola sull’ospedale San Gennaro e ne siamo felici. Il problema però è che deve chiarirsi con il direttore dell’Asl Napoli 1 che, incontrandoci pochi giorni fa, ci diceva testualmente che l’Ospedale è già chiuso e che si sta traghettando la struttura verso in “Polo Riabilitativo”. Forse non ci siamo capiti ed allora lo diciamo a grandi lettere: IL RIONE SANITÀ VUOLE L’OSPEDALE, non un piccolo surrogato! #OperazioneSanGennaro #NonCiFaremoPrensereInGiro

Diversa e più dura la reazione della Consigliera Comunale Eleonora de Majo alle parole del presidente della Regione:

“De Luca e’ un burlone. Noto. Praticamente una volta vuole aprire una discarica di inerti in uno dei comuni dell’area nord di Napoli e quando i cittadini giustamente manifestano dice che amano fare footing e che non c’è motivo di opporsi perché non si aprirà nessuna discarica. Peccato che il piano parla chiaro. Verba volant ma scripta sta là. Poi vuole chiudere il San Gennaro. Non proprio chiuderlo ma trasformalo in centro di riabilitazione, privando il quartiere di un servizio essenziale. Cioè chiuderlo. Quando i cittadini si mobilitano ancora una volta dice che si stanno inutilmente preoccupando e che il San Gennaro non chiuderà. Allora caro De Luca, proviamo a essere chiari, noi non siamo cretini. Se una discarica la chiami riempimento cave per noi resta una discarica. Così come se un ospedale dici che non lo chiudi ma in realtà lo trasformi in centro di riabilitazione lo hai chiuso. Basta giri di parole! La Regione dica la verità! Sul diritto alla salute non si gioca!”

Marta Buono

CONDIVIDI
Articolo precedenteLarsec, l’associazione napoletana compie due anni
Articolo successivoGastrodia kuroshimensis, il fiore che non sboccia mai
Classe '90, cresce a Spello, in Umbria, e si diploma nel 2009 presso il Liceo delle Scienze Sociali di Foligno. A 19 anni si sposta a Roma, dove studia fotografia per due anni e si laurea successivamente in Lettere Moderne presso La Sapienza. Da ottobre 2015 si trova Napoli per continuare gli studi alla Federico II, dove intende seguire il corso magistrale in Organizzazione e Gestione del Patrimonio Culturale e Ambientale. Crede che nella vita ci sia una sola regola: fare il meno male possibile. Quella con Libero Pensiero News è la sua prima entusiasmante prova giornalistica.

NESSUN COMMENTO