Alternanza scuola-lavoro all’istituto “Dorso”, la replica del Dirigente

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Sarno
Istituto I.T.G "G.Dorso"

In relazione all’articolo apparso sulle nostre pagine lo scorso 16 ottobre, e raggiungibile a questo indirizzo, riceviamo e pubblichiamo la richiesta di rettifica del Dirigente Scolastico, Prof. Avv. Antonio Di Riso:

Nessuna attività formativa vergognosa – come sostenuto dall’UDS CAMPANIA – è stata posta in essere dall’ITC “G. DORSO” di Sarno. Trattasi, invece, di una iniziativa proposta e condivisa con gli studenti e le studentesse in totale coerenza con il percorso didattico-formativo dell’indirizzo turistico. Nessun onere economico è stato sostenuto dagli studenti partecipanti, tutti maggiorenni, che hanno raggiunto la location, che dista 2 soli km dall’Istituto, accompagnati e vigilati dai docenti curriculari in servizio. FALSA E PRETESTUOSA è risultata, in tutta evidenza, l’identificazione del contributo volontario con la TASSA SCOLASTICA OBBLIGATORIA prescritta dalla legge e finalizzata alla copertura assicurativa per attività esterne, come correttamente formulato nella circolare. È del tutto pretestuosa e denigratoria l’assimilazione dell’ITC “G. Dorso” ad altre scuole che avrebbero posto in essere attività vergognose nell’ambito dell’alternanza Scuola-Lavoro con studentesse e studenti “sfruttati gratuitamente”. La scelta dell’IIS “E. Fermi” è rivolta, invece, ad aziende selezionate nel pieno rispetto dei requisiti etici e gestionali prescritti dalla normativa vigente e, nella fattispecie, allo scopo di ampliare il portfolio delle competenze tecnico-linguistiche delle studentesse e degli studenti. 

IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Prof. Avv. Antonio Di Riso

17 COMMENTI

  1. Gentile Direttore,
    chi Le scrive è un docente di Italiano dell’IIS “E. Fermi” di Sarno.
    I miei allievi della classe 5 E Turistico (dell’Istituto Tecnico Commerciale Guido Dorso) sono stati impegnati (e non “impiegati” come descritto nell’articolo del 16 ottobre 2016) come steward e hostess durante l’evento “Mondiale Kart – Rotax Max Challenge – Grand Finals 2016” che si è svolto presso il “Circuito Internazionale di Napoli” a Palma Campania dal 17 al 21 Ottobre.
    La giusta replica del Dirigente non si è fatta attendere, dopo il citato l’articolo, così come il coro di disappunto di tutto il corpo docenti, degli alunni e anche dei genitori .
    Il territorio di Sarno non offre grandi certezze lavorative, nemmeno ai giovani che hanno terminato in modo brillante gli studi che, purtroppo, non trovano il lavoro per il quale hanno studiato ottenendo un diploma ed una qualifica.
    L’Istituto “E. Fermi” di Sarno ha reso possibile questa esperienza: perché quando si propone qualcosa di nuovo, stimolante, vivace, bisogna chiudersi in sterili censure? L’articolo di contestazione dell’evento Mondiale Kart è stato redatto da un giovanissimo giornalista, che sicuramente avrà tanti sogni nel cassetto …e allora perché biasimare una iniziativa così innovativa ed entusiasmante di immersione del mondo lavorativo?
    I miei allievi mi hanno inondato di foto; in classe non finivano di ringraziare la scuola che aveva dato loro la grande opportunità di conoscere un mondo così meravigliosamente affascinante come quello dello Sport.
    I miei ragazzi hanno conosciuto giovani provenienti da tutto il mondo: portoghesi, spagnoli, tedeschi, americani, austriaci, francesi, con i quali si sono confrontati e, reciprocamente, arricchiti di esperienze di vita….
    Carlo Levi nell’indimenticato libro “Le parole sono pietre” denunciava la situazione siciliana di alcuni decenni fa, ma quest’espressione può essere colta in tutta la sua polisemia, per dire che le parole hanno un loro peso, una loro gravità, cioè una loro forza ed efficacia, quindi devono avere una corrispondenza con la realtà descritta. Sempre più le parole vengono usate con leggerezza, sfruttandone tutte le valenze semantiche, per cui vengono gettate verso gli ascoltatori, si scruta il loro effetto, subito pronti a cogliere la possibilità di modificarne il valore ed il senso, per dirottare altrove il discorso.
    Gli articoli giornalistici devono avere una corrispondenza con la realtà, non so se l’autore del brano sull’evento del Mondiale Kart che ha pubblicato sul Suo giornale, abbia intervistato i ragazzi della V classe sez.E del Dorso o si sia limitato ad esternare delle considerazioni personali; se così non fosse, La invito a raccogliere le impressioni dei miei alunni che vi hanno partecipato… è giusto dare voce anche a chi ha vissuto diversamente la stessa esperienza.
    La ringrazio per l’attenzione. Prof. Francesco Falivene

    • Condivido in pieno le parole del collega Falivene.
      I nostri ragazzi hanno aderito entusiasticamente alla proposta educativa del dirigente scolastico.
      Si è trattato di un banco di prova in cui sperimentare la capacità di relazionarsi e di utilizzare le lingue apprese fra i banchi di scuola.
      Cosa aggiungere? Domani, gli stessi ragazzi con lo stesso entusiasmo e lo stesso interesse, esploreranno gli spazi della Borsa turistica del Mediterraneo che, come ogni anno, è allestita nello splendido contesto dell’area archeologica di Paestum.
      Prof Gabriella Giovannetti

  2. Condivido le bellissime parole ed osservazioni del prof. Falivene e mi unisco a lui nella richiesta di raccogliere le impressioni degli alunni e dei docenti accompagnatori in merito all’esperienza. Chi vuole fare giornalismo serio deve confrontarsi innanzitutto con la realtà dei fatti … prof.ssa Rita Rescigno (IIS Enrico Fermi)

  3. Certe esperienze sono occasioni che non vanno perse perché sono fondamentali per la formazione di uno studente, di un uomo e di un cittadino… Ho accompagnato personalmente le due classi del turistico del dorso in diversi giorni durante una manifestazione mondiale e in prima persona posso confermare di aver vissuto un’esperienza esemplare laddove i nostri ragazzi hanno messo a frutto tutte le loro competenze… Il termine “sfruttati” è stato molto forte anche perché mi sono sentita chiamata in causa in qualità di docente accompagnatore ma tutto ciò che è venuto fuori da questa bellissima esperienza è che i ragazzi non solo non sono stati “sfruttati” ma hanno anche ringraziato la propria scuola e il loro Preside Di Riso per aver avuto la possibilità di mettersi alla prova. Non spegniamo l’entusiasmo dei giovani di oggi con false verità!!!

  4. Mi allineo fermamente a quanto espresso dal mio Dirigente Scolastico e dal mio collega Falivene. Personalmente mi sento offesa e indignata per quanto pubblicato sul vostro giornale. Abbiamo molta cura dei nostri studenti e valorizziamo le loro potenzialita’ nella maniera piu’ consona al loro percorso formativo. In questo preciso momento I nostri ragazzi sono a Malta per l’ Alternanza Scuola Lavoro nel progetto Multikulturalita’ e mi piacerebbe poteste vedere le immagini che ci inviano e che ritraggono giovani volti sorridenti e orgogliosi.
    A disposizione di chiunque voglia fermarsi nella nostra scuola a toccare con mano e, magari, ad ascoltare…..Prof.ssa Carmelina Ansalone IIS “E. Fermi” – Sarno

  5. Anch’io condivido pienamente le parole del prof. F. Falivene e degli altri colleghi. Vorrei solo sottolineare che quando un giornalista controlla la fonte delle sue informazioni, fa bene il suo lavoro!
    Prof.ssa Monica Longobardi I.T.E. “G. Dorso”

  6. Anche io ho partecipato con i miei ragazzi di VE a questa manifestazione e ho visto, ascoltato e condiviso il loro entusiasmo. Ho avuto anche il piacere di ricevere i complimenti, per la correttezza dei ragazzi e la serietà del nostro Istituto, da parte del responsabile dell’ufficio stampa della manifesta zione a dimostrazione che, la decisione di aderire, è stata un’ottima iniziativa.

  7. Approvo pienamente quanto espresso dal mio Dirignte Scolastico prof. avv. Antonio Di Riso e dai miei colleghi. L’ istituto “E.Fermi” offre percorsi altamente professionali nei quali i nostri allievi si confrontano, mettendo in pratica le conoscenze acquisite durante il loro percorso formativo. I protagonisti di questa proficua esperienza, assieme ai loro docenti accompagnatori , hanno accolto con evidente entusiasmo un modello attuale , interculturale ed interdisciplinare in linea con quanto richiesto dalla società contemporanea. Il nostro istituto ha dato loro questa e molte altre possibilità, grazie al costante ed egregio impegno del Dirigente Scolastico e di tutti i docenti. La maggiore gratifica è espressa dall’entusiastico coinvolgimento degli allievi verso questo innovativo percorso formativo…prof.ssa Floriana Amendola (IIS E.Fermi)

  8. Gentile Direttore,
    Anch’io sono una docente dell” IIS “E. Fermi” di Sarno, e desidero esprimere il mio, modesto, parere in merito all’articolo apparso sulla vostra testata in data 16/10/2016. Articolo, il cui titolo era: Sarno, all’ITC “G. Dorso” studenti sfruttati in alternanza scuola-lavoro. In Primis, condivido in pieno la pronta replica del Dirigente Scolastico prof. Avv. A. Di Riso, e i commenti dei miei Colleghi, anch’io come loro sono indignata. Nell’articolo si legge: -attività formativa vergognosa”, ebbene chi scrive ciò non sa con quanta professionalità e spirito di sacrificio, ogni giorno, affrontiamo il nostro lavoro, in un territorio povero di stimoli culturali, sempre protesi a valorizzare al meglio le potenzialità dei nostri allievi, non per questo tralasciando la norma istituzionale. L’Alternanza- Scuola-Lavoro sancita dalla legge 107/2015, stabilisce, per i tecnici, ben 400 ore di Alternanza da svolgere nel secondo biennio. Ebbene, nel programmare la suddetta attività, il Dirigente è, sempre, attento nello scegliere attività consone al percorso formativo. Pertanto, (mi rivolgo all’autore dell’articolo), quale occasione migliore per gli allievi di un tecnico turistico di mettere in campo le competenze acquisite come steward e hostess se non, in un evento come il “Mondiale Kart – Rotax Max Challenge – Grand Finals 2016”, che si è svolto presso il “Circuito Internazionale di Napoli” a Palma Campania. Sfruttati! Un termine inappropriato, gli allievi sono entusiasti, per un giorno si sono sentiti cittadini del mondo “, potendo esibire le proprie competenze linguistiche”. E ancora, si legge (sempre nell’articolo) la distanza Sarno- Palma Campania un percorso di 41 minuti con i mezzi pubblici, mi chiedo, ma chi scrive conosce l’esatta ubicazione della pista di go kart e la distanza dalla sede scolastica? Dunque sempre parafrasando l’articolo il concetto del “il Fare e il Saper Fare” ……. Per il prossimo articolo di cronaca serviamoci di fonti reali…..altrimenti che cronaca è…………

    Prof.ssa MariaCarmela D’Agostino IIS “E. Fermi”

  9. Gentile direttore,
    sono anch’io una docente dell’IIS”Fermi”di Sarno e condivido del tutto le parole del mio Dirigente e dei colleghi che mi hanno preceduto. Mi chiedo e le chiedo: ma perché screditare sempre le iniziative belle e innovative….? Mi sembra solo un esercizio di sterile demagogia.
    Prof.ssa Patrizia Vizioli IIS”Fermi”-Sarno

  10. Gentile Direttore sono una docente dell”ITC Dorso ed ho accompagnato gli alunni della classe V D dell’indirizzo turistico al Mondiale Kart a Palma e non ho ascoltato alcuna lamentela anzi solo parole di soddisfazione per l’esperienza fatta.Credo sia il caso di consigliare al suo giovane giornalista di verificare l’attendibilità delle informazioni prima di pubblicarle.
    Prof.ssa Maria Piccolo

  11. ..gentile “Libero Pensiero”,è veramente un libero pensiero quello che ci vede protagonisti al “DORSO” circa lo sfruttamento dei nostri studenti. Purtroppo fa “Notizia” solo quella ” tendenziosa” .E le belle realtà che il Nostro Istituto crea per rendere la scuola più moderna e radicata nel territorio, partecipe ai cambiamenti ….? Nulla vale la dedizione del Preside e di insegnanti volenterosi che anima numerosi progetti nel rispetto di tutti e di tutto ?… Ah si…questa è veramente roba da poco, non degna di menzione !!!

  12. In questo momento mi trovo a Malta presso una School of English con un gruppo di ragazzi dell’IIS “E. Fermi” di Sarno per un business english course in group previsto dal nostro percorso di alternanza scuola lavoro e devo dire che non ho mai visto i nostri allievi contenti di essere “sfruttati” in questo modo…
    Un docente dell’ IIS Fermi di Sarno

  13. Salve,
    Sono il prof. Marchese Enrico docente referente dell’alternanza scuola lavoro dell’IIS FERMI di Sarno. Da diversi anni mi occupo dell’alternanza scuola lavoro per dare, insieme ai miei colleghi e al DS dell’istituto, una migliore opportunità di scelta di un percorso di studio o di lavoro futuro dei nostri allievi.
    L’alternanza scuola lavoro dal 2015, a seguito dell’entrata in vigore della legge 107/15 sulla Buona scuola, è diventata come dire una nuova materia di studio, fatta di orientamento e di esperienze lavorative, diventando quindi parte integrante del curricolo dello studente con verifiche e valutazione finale.
    Tutto questo oggi è facoltativo per gli alunni delle classi quinte mentre è obbligatorio per i frequentanti le classi terze e quarte della scuola superiore.
    Mio malgrado noto una forte disinformazione, forse perché molti ignorano questa normativa soprattutto persone estranee al mondo scolastico che rischiano di fare una bruttissima figura.
    I ragazzi con questa nuova metodologia si preparano a far parte di una società moderna fatta di continue evoluzioni nel mondo del lavoro ( creazione di impresa, sturt up , fondi per giovani imprenditori) e nel sistema di studio universitario .
    Noi docenti dell’IIS Fermi di Sarno da anni organizziamo diverse esperienze di scuola –lavoro in base all’ indirizzo di studio, quest’anno ad esempio a partire dal mese di novembre sono previsti incontri e seminari con esperti di settore, con i Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Salute (NAS) , con il referente del ISFOL ( ente pubblico di ricerca sui temi di formazione delle politiche sociali e del lavoro) e con il direttore di Banca di una filiale presente sul territorio sarnese.
    Tutto questo è frutto di un progetto elaborato dalla nostra scuola tale da venire incontro alle esigenze del territorio e alle richieste dei propri alunni, così come descritto nel testo della Buona scuola.
    Noi docenti dell’IIS FERMI daremo sempre il massimo impegno nello svolgere il nostro lavoro con serietà e professionalità e per far si che i nostri alunni, dopo aver conseguito il diploma, possano avere ‘’le idee più chiare per il loro futuro sociale, culturale e professionale’’.
    Saluti
    Prof. Enrico marchese

  14. Mi sono indignata quando ho letto questo articolo diffamatorio che riportava notizie approssimative e infondate. I docenti non improvvisano, bensì programmano, progettano e attivano solo percorsi che possano contribuire alla crescita formativa degli alunni. La nostra scuola si avvale di docenti che, oltre al normale orario di servizio, si dedicano a tante attività integrative per proporre una valida offerta formativa tenendo sempre in considerazione i bisogni e le aspirazioni degli alunni. Non chiediamo di ricevere medaglie per questo ma solo rispetto.

  15. Egregio Direttore,
    sono un docente dell’Istituto di Istruzione Superiore “E. Fermi” di Sarno.
    Le scrivo in merito all’articolo del 16 ottobre 2016, dove venivano sostenute alcune affermazioni a cui poi, prontamente, il nostro Dirigente Scolastico ha replicato con fermezza, difendendo le iniziative dell’Istituto, senza infierire sulle “inesattezze” delle affermazioni sostenute nell’articolo derivanti dalla poca esperienza di chi le ha scritte.
    Non potrei certamente scrivere ancora oltre i già splendidi contributi e commenti a cui posso solo aggiungere la mia completa approvazione a sostegno del nostro amato Preside e delle verità già espresse con veemenza dal Dirigente.
    Siccome il giornalismo dovrebbe offrire la possibilità che vengano esaltate e diffuse le azioni significative poste in essere dalle istituzioni scolastiche e dalla cultura in generale, sarebbe opportuno evidenziare le realtà positive, dimostrabili e tangibili inerenti lo sviluppo delle conoscenze e competenze dei giovani che frequentano la scuola.

    Vorrei, pertanto, chiedere fortemente che si metta in risalto la grande opera di “promozione culturale” del nostro territorio e delle sue eccellenze da parte del nostro “I.I.S.” di Sarno, da chi lo dirige da anni e dai suoi staff che lo hanno affiancato nel tempo e da tutta la comunità scolastica.
    Ai giorni nostri, dove la scuola è presa d’assalto dall’opinione pubblica, come parafulmine dei problemi della società, riuscire a districarsi nei meandri della burocrazia, con le difficoltà oggettive date dalle scarse occasioni di incontro tra la Scuola e le poche realtà lavorative disposte ad unirsi con le istituzioni scolastiche, è una dimostrazione di capacità e forte passione e impegno per la riuscita delle proprie idee.
    Vorrei, quindi, elencare una serie di pregi e situazioni in cui si è distinto il nostro Istituto, con a capo, come mi piace definirlo, il suo “condottiero”, il prof. Avv. Antonio Di Riso.

    Il nostro Istituto partecipa da molti anni ad una serie di Progetti afferenti ai PON e POR nazionali e ai progetti FESR (Fondo Europeo di Sviluppo Regionale).
    Giusto per citarne qualcuno, nel 2014 un gruppo di quindici alunni, diplomandi e neo diplomati della specializzazione Informatica, hanno partecipato per ben trenta giorni ad un POR che ha visto la presenza come stagisti in una delle più importanti aziende di informatica gestionale del Veneto, vicino Jesolo, con vitto e alloggio e viaggio (andata e ritorno) interamente pagati con i fondi del progetto ottenuto dalla scuola.
    Gli esempi potrebbero essere tanti.
    Altre possibilità per gli alunni si sono avute con stage all’estero, tra cui esperienze di marketing e di logistica su navi da crociera.
    Ultimamente il nostro Istituto ha partecipato al Progetto Internazionale di Multikulturalità AMCM accreditato dal MIUR svoltosi all’estero nello Stato di Malta. Il progetto è nato con un Accordo di Rete tra l’IIS “E. Fermi”, l’ITI “Pacinotti” di Scafati e il Liceo Scientifico “Medi” di Battipaglia.
    I 19 allievi dell’IIS “E. Fermi hanno seguito un percorso di Alternanza Scuola-Lavoro di 40 ore, conseguendo sia la certificazione di acquisizione delle competenze nell’ambito della creazione di Impresa che quella relativa alla conoscenza della lingua inglese dopo la frequenza ad un corso tenuto da docenti di madrelingua.

    L’Istituto ha partecipato e si è visto ammettere la propria proposta progettuale per SCUOLA VIVA nel POR Campania FSE 2014-2020.

    L’IIS “E. Fermi” si è inoltre collocato al primo posto nella graduatoria del progetto Green Generation destinato a dieci scuole della Provincia di Salerno per svolgere attività di educazione non formale e seminari educativi sui temi della sostenibilità ambientale.

    L’IIS E. Fermi è stato premiato con un bando del Programma Erasmus che mira a sviluppare iniziative rivolte a uno o più settori dell’istruzione, della formazione e della gioventù, nonchè a promuovere l’innovazione, lo scambio di esperienze e di know-how.

    L’I.I.S. “E.Fermi di Sarno ha vinto il PRIMO PREMIO dell’importante iniziativa nazionale “Smart Education & Tecnology days 3 giorni per la scuola IV edizione” rivolta alle scuole nazionali di ogni ordine e grado, alle aziende produttive e di servizio per la scuola, alle associazioni degli insegnanti, alle associazioni pubbliche. Il premio è andato ad un progetto di domotica del professore Antonio Marino e degli alunni della classe V F dell’a.s. 2015/16. Il progetto rientra tra le tre migliori proposte de “La Parola alle Scuole”, selezionate da una commissione di esperti di didattica della Fondazione Idis-Città della Scienza. Alla premiazione era presente anche il Dirigente dell’Ufficio Scolastico Provinciale di Salerno, dott. Renato Pagliara.
    Invito pertanto tutti coloro che ne abbiano voglia, di leggere il Piano Triennale dell’Offerta Formativa del nostro Istituto.
    Tutto ciò in risposta al fatto che la maggior parte delle volte sui mass-media non si enfatizzano le cose positive e reali che vengono portate avanti dalle nostre scuole.
    Egregio Direttore,
    faccio appello alla Sua correttezza deontologica e alla mission del suo giornale (Libero Pensiero) permettendo la pubblicazione, non solo come commenti in modo similare ai post dei social network, dei vari contributi e commenti all’articolo, ma anche in forma di articolo nella sezione Istruzione.
    Cordiali Saluti
    Prof. Luca Fiume – ITI associato all’IIS “E. Fermi” – Sarno

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