Maschio Angioino: Attivo 24 ore per matrimoni e unioni civili

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maschio angioino
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Il Maschio Angioino è un simbolo per la città di Napoli, non solo per la sua storia ma anche per il successo che riscuote tra i turisti.

Da sempre il Maschio Angioino è anche un simbolo d’amore in quanto ogni anno vengono celebrati numerosi matrimoni. Presto la giunta comunale approverà una delibera che prevede la disponibilità del Maschio Angioino di ospitare matrimoni e unioni civili h24. Questo equivale che i futuri sposi potranno celebrare il proprio matrimonio in qualsiasi orario e giorno, compreso il sabato e la domenica.

Le modalità sono ancora in fase di definizione ma il Comune ha accertato che la delibera entrerà in vigore molto presto. Una novità è sicuramente la disponibilità di celebrare i matrimoni durante i week end.

Prima, infatti, il Comune vietò le celebrazioni il sabato e la domenica, probabilmente per evitare di affollare il castello, dato che nel fine settimana si verificano una maggiore concentrazione di visitatori. Con la delibera invece si prevede che le cerimonie, in tal caso, potranno essere svolte in concomitanza ai flussi turistici.

Prima della delibera, chi sognava sposarsi all’interno del Maschio Angioino doveva aspettare i tempi dell’amministrazione che richiedevano liste di attese lunghe e interminabili. Tra qualche giorno i sposi finalmente potranno scegliere liberamente il giorno che più desiderano senza aspettare le consuete pratiche in una delle location più ambite per i matrimoni e per le unioni civili.

La delibera per il momento si concentra sul Maschio Angioino ma potrebbe estendersi anche ad altri immobili e monumenti che rispondono a criteri di agibilità. Il motivo di tale decisione, spiega l’assessore alle Attività produttive Enrico Panini: “Il Comune ha a cuore che i tempi della vita coincidono con quelli dell’amministrazione”.  

A Napoli, dunque, l’amore non aspetta più niente e nessuno.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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