Coda risponde all’ex Caputo e tiene a galla la Salernitana

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Finisce 1-1 all’Arechi il match tra Salernitana e Virtus Entella. A sporcare il tabellino sono stati i due numeri 9: Caputo per gli ospiti e Coda per i Granata.

È stata sicuramente una bella partita quella che si è vista oggi pomeriggio a Salerno, con i padroni di casa che hanno onorato il ritorno di un grande ex, Breda, giocando una gran bella partita. I Biancazzurri hanno sudato per strappare un punto agli avversari che, alla vigilia, erano sotto di ben 5 punti.

L’inizio è subito favorevole ai Liguri che, pronti via, segnano il momentaneo vantaggio con un altro ex, Caputo, che sfrutta un erroraccio difensivo di Vitale per appoggiare in rete. Il numero 3 dei Granata si è reso protagonista di una performance non all’altezza delle qualità mostrate nelle prime uscite, non riuscendo a servire i propri compagni con i suoi soliti precisi cross oltre ad aver provocato il vantaggio avversario al secondo minuto di gioco. La reazione della Salernitana, dopo il gol di Caputo, però, è rabbiosa: gli uomini di Sannino prendono in mano il pallino del gioco e, fatta eccezione per qualche rara occasione, non permettono agli 11 di Breda di affacciarsi nella propria metà campo per tutto il resto della gara. A provare a riacciuffare il risultato è dapprima Luiz Felipe che, vedendo Iacobucci fuori dai pali, tenta un pallonetto che viene salvato in corner da Belli. Successivamente Donnarumma tenta il colpaccio di tacco su assist (l’unico) di Vitale, ma viene murato nuovamente da Belli. Il numero 11 ci riprova poco dopo con una rovesciata in area di rigore che finisce di poco alto sopra la traversa: gesto tecnico da lodare ma sostanzialmente inutile visto che aveva tutto lo spazio per stoppare e tirare. Prestazione da rivedere quella dell’ex Teramo che, oltre alle succitate occasioni e ad uno scambio fuori dall’area di rigore con Coda, fa ben poco per rendersi utile ai suoi. Prima della fine della prima frazione Belli prova a raddoppiare scoccando un sinistro a giro dal limite dell’area che impensierisce Terracciano. Nella ripresa entra Caccavallo al posto di Donnarumma e cambia definitivamente la partita. L’ex Paganese ha voglia di dimostrare di non essere un semplice panchinaro e che il salto di categoria non è stato per nulla regalato e serve subito un cross al bacio per Coda che non può far altro che appoggiare in rete. Per il resto c’è qualche altra occasione, sempre con Caccavallo e Coda, ma di poco conto. Finisce 1-1 quella che è stata una partita ricca di emozioni dal primo all’ultimo minuto.

Caccavallo ai tempi della Paganese
Caccavallo ai tempi della Paganese

La Salernitana ottiene il suo terzo risultato utile consecutivo salendo ad 11 punti ed impedendo alla Virtus Entella di appostarsi a 18 punti in classifica. C’è soddisfazione in casa granata per aver visto una bellissima prova degli 11 scesi in campo (ormai il gioco di Sannino sta piano piano entrando a far parte dei meccanismi basilari della squadra), ma c’è anche il rammarico per non essere riusciti a sfruttare qualche occasione in più e, soprattutto, per quell’errore nelle prime battute che sembra pesare come un macigno.

Vincenzo Marotta 

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