Napoli. Il centro storico, nel 2017, diventerà zona pedonale.

Napoli è una delle città con maggiore densità di popolazione, di conseguenza è una di quelle con maggiore traffico automobilistico. Ormai in città è consueta abitudine costituire isole pedonali – talvolta occasionali – come nel caso della visita di Dolce & Gabbana dell’annuale 09/07, in cui per favorire la sfilata tra le vie della città, fu bloccato l’intero traffico al centro storico, diventando così zona pedonale.

Una mossa a doppio taglio. Da un lato ha rinvigorito la bellezza di Napoli, non solo per il panorama ma anche per i caratteristici vicoli, resi per l’appunto chiusi al traffico, se non pedonale, ma dall’altro ha inciso sulle tasche dei commercianti della zona, che vedendo il passaggio dinnanzi le proprie botteghe diminuite, hanno riscontrato un brusco calo nelle vendite.

Il primo cittadino di Napoli, Luigi De Magistris, in una nota ha dichiarato che dalle annuali feste natalizie, la storica Via Tribunali, diventerà provvisoriamente pedonale, per poi diventarlo effettiva da Gennaio 2017.

Il comune, infatti,  ha creato un ingente piano di pedonalizzazione dell’intero del cuore della città, includendo: via dei Tribunali, piazza San Gaetano, e più in là anche via dell’Anticaglia. Con questo provvedimento l’intera zona dell’antico centro greco di Neapolis, ovvero la zona dei decumani, diventerà pedonale.

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto.
Ho frequentato le scuole presso l’istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all’istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt’ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale.
Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico.
Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l’ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.