Crotone – Napoli: Derby della Fenice

Il Napoli prova a risorgere dalle ceneri delle ultime 3 brucianti sconfitte. Avversario è il Crotone, ultimo, che torna allo stadio "Scida"

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Risorgere dalle ceneri.  Se proprio volessimo attribuire un soprannome alla sfida tra  Crotone e Napoli , nessun titolo le si addirebbe maggiormente  di quello di “Derby della Fenice”. Entrambe le squadre  sono reduci ,infatti , da un periodo estremamente negativo.  Il Crotone di Davide Nicola ha bisogno di punti. E’ in questo momento ultimo in classifica  con un pareggio all’attivo  e ha la peggior difesa del campionato con 18 gol subiti. Contro la squadra di Sarri sarà necessario fare punti, per non complicare maggiormente il sogno salvezza. Motivazioni giungono anche dal fatto che il Crotone torna a giocare davanti al proprio pubblico, essendo terminati i lavori dello stadio “Ezio Scida”, dichiarato finalmente agibile. Il Napoli  viene  da 3 sconfitte nelle ultime 3 partite tra campionato e coppa e ha davvero un enorme bisogno di ritrovare le proprie certezze e la brillantezza di gioco espressa ad inizio campionato.

QUI CROTONE: Il Crotone di Nicola vuole finalmente dire la sua in un campionato che , fino ad ora, l’ha visto interpretare il ruolo della comparsa. L’ultimo posto in classifica brucia in Calabria soprattutto visto il gioco espresso dai rossoblù. L’organizzazione e il grande cuore messo in campo fino ad oggi dai ragazzi di Nicola non sono bastati ad evitare le sconfitte e ora il Crotone naviga sul fondo della bassa classifica. Domani, però , si abbandona l’Adriatico e si ritorna allo stadio “Scida”, il vero top player crotonese della passata stagione. I lavori, infatti, come riferito dal sindaco ai microfoni di Radio CRC , sono terminati e la città si prepara a  questo evento in un clima di gioia e di festa. Al “napoletano” Palladino e al giovane Falcinelli, con ogni probabilità spetterà l’arduo compito di condurre la squadra ad un risultato positivo nella prima in A nel proprio stadio.

Siamo molto contenti di tornare allo Scida” . Ha detto Nicola nella conferenza della vigilia che ha poi continuato: “ Sono molto emozionato  e non vedo l’ora di vedere la cornice del nostro pubblico. Ieri ci siamo allenati lì e  qualche ragazzo ha anche detto:<<che bello tornare  a casa>>. Io ricordo che da avversario avvertivo molto il calore del pubblico di questo stadio. Adesso poi lo hanno anche modernizzato e c’è questa tribuna che sembra davvero un muro imponente. I lavori non sono ancora terminati, ma stanno facendo davvero un ottimo lavoro. Mi piace molto, inoltre, la disposizione degli spazi interni.”  Nicola ha poi parlato del Napoli:“Quando leggo che il Napoli è sotto stress mi viene da ridere. Si parla di una grandissima squadra, che ha perso le ultime 3 partite , ma può  a tutti può capitare di perdere a questi livelli. Per noi sarà un banco di prova bellissimo, una sfida importantissima per la nostra crescita e per la nostra maturazione. Ci fa molto piacere che questo grande evento avvenga davanti al nostro pubblico.[…] Il Napoli gioca con grande intensità e, perciò, è inutile dire che dovremo essere perfetti.” Contro gli azzurri sarà difficile ma il tecnico rossoblù crede nell’impresa: “ Dobbiamo  mantenere un buon equilibrio nelle due fasi e dovremo saper soffrire. Il gioco del Napoli è tanto bello quanto leggibile. La difficoltà sta nell’interpretazione dei giocatori avversari che hanno qualità importanti”. Oggetto della conferenza anche Tonev, giocatore dal grande potenziale, dal quale  il tecnico si aspetta più praticità in zona gol. Nicola , in  conclusione, ha poi parlato del momento difficile dell’avversario: “ Il Napoli ha giocato un’ottima gara col Besiktas. Ha creato tanto e in questo periodo sta risentendo molto dell’ assenza di Milik , giocatore che ha grande mobilità, forte fisicamente e molto abile nel gioco aereo.”

QUI NAPOLI: E’ la prima battuta d’arresto seria da quando Sarri allena gli azzurri. Le tre sconfitte hanno demoralizzato la squadra, alla quale il tecnico chiede di tornare a  giocare il calcio divertente e spensierato dello scorso anno. Il Napoli è apparso vulnerabile perché troppo lungo. La distanza tra i reparti ha, infatti, favorito le letali ripartenze delle squadre avversarie. A complicare la situazione ci hanno pensato i contemporanei momenti no di Jorginho, Reina e Insigne. Il primo è apparso troppo stanco e s’ipotizza un probabile turno di riposo in favore di Diawara che ha trovato l’esordio contro il Besiktas, rendendosi protagonista di un’ottima prestazione. Reina è apparso, invece, poco reattivo. Le statistiche parlano chiaro: un gol ogni due tiri. Troppe le reti subite per un portiere di questo calibro e tra i tifosi c’è già qualcuno che vorrebbe vederlo in panchina, in favore di un Sepe giovane e con tanta voglia di dimostrare il suo valore. Chi se la passa forse peggio di tutti è Lorenzo Insigne. Il talento di Frattamaggiore  sta offrendo prestazioni deludenti. Il gol gli manca da Aprile e il bruttissimo rigore tirato contro il Besiktas di certo non è stata un’iniezione di fiducia.

Esordio Diawara
Esordio Diawara

Contro i Turchi, però, sono emersi dati rincuoranti.  Gli  11 tiri in porta sono un numero molto importante dal quale poter ripartire. Mercoledì, inoltre, è tornato al gol, anche se su rigore, Manolo Gabbiadini, apparso più motivato. Lo strepitoso gol in rovesciata, annullato perché in fuorigioco, è stata la testimonianza di quanto Manolo sia stato più cattivo in fase offensiva. Il Napoli sorride anche per le straordinarie prestazioni del belga Dries Mertens: la determinazione  mostrata nelle ultime sfide e, soprattutto, la  strepitosa continuità in zona gol (sono 5  i gol di Mertens tra Champions e Serie A)  sono state molto apprezzate dai tifosi partenopei. Contro il Crotone, squadra che ha nel contropiedie la sua miglior arma, il Napoli ha l’occasione di poter ritrovare i vecchi equilibri e le vecchie certezze. Allo Scida gli Azzurri possono imparare dai propri errori e rinascere dalle proprie ceneri, proprio come farebbe una fenice.

Fonte immagini in evidenza: http://www.sscnapoli.it/ ; http://www.sscnapoli.it

Giovanni Ruoppo

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