16 dicembre: Un Popolo In Cammino torna in piazza

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16 dicembre

Napoli – “Basta camorra, basta sfruttamento!”, grida “Un popolo in cammino”. L’associazione ha lanciato una nuova manifestazione prevista per venerdì  16 dicembre.

Rinviata di una decina di giorni rispetto all’anno scorso, causa campagna referendaria, la manifestazione è già in cantiere. Parroci, studenti, lavoratori, disoccupati, precari, i cittadini tutti sono già pronti per tornare in piazza il 16 dicembre e continuare a chiedere giustizia sociale.

Dopo gli ultimi mesi in cui sulle strade dei quartieri del centro storico partenopeo è gravata forte la presenza e l’azione della camorra, la voce di Un popolo in cammino sarà ancora più forte per gridare “BASTA”!

Basta all’agire camorristico. Basta al disinteresse che il Governo ha dimostrato di avere durante questa fase. Basta alle azioni inutili di questo nella lotta/non lotta alla camorra.

“La camorra si sconfigge dando risposte sociali e restituendo dignità, libertà, normalità ai nostri quartieri”.

La criminalità  è la conseguenza del non avere alternative, nonchè un problema culturale e allora Un popolo in cammino, insieme a scuole, parrocchie, famiglie delle vittime innocenti della camorra, associazioni,  movimenti, centri sociali, sindacati e comitati di quartiere, scendono in piazza per chiedere che si rimedi a questa disoccupazione dilagante che non fa altro che spingere sempre più uomini e donne all’agire criminale pur di mangiare. Di creare lavoro, soprattutto per i giovani. Garantire a tutti il diritto allo studio e di più, tenere aperte le scuole anche il pomeriggio. Bisogna garantire una sicurezza sociale maggiore.

Un basta alla militarizzazione dei territori. Di certo non è uno strumento adatto a combattere la camorra. Un basta alle finte soluzioni, bisogna ascoltare, concretamente, le necessità di una città colpita ogni giorno dalla violenza criminale.

“Chiediamo a tutte le cittadine e i cittadini, a tutte le comunità parrocchiali, a tutte le realtà organizzate della città di unirsi a questo cammino, di costruirlo insieme, di aiutarci a diffondere e informare…Perché insieme possiamo partire dal dolore e generare speranza, insieme possiamo scrivere una nuova storia per Napoli e per tutti noi!”, l’appello di Un popolo in cammino che invita tutti ad unirsi alla lotta e portarla in piazza insieme il 16 dicembre.

Lucia Ciruzzi

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Lucia Ciruzzi, classe '94. Convinzione cardine della mia vita è che alla base di ogni cosa debba esserci la curiosità, motore di tutto che spinge l'individuo in territori inesplorati e in cui mai si sarebbe immaginato di entrare. Proprio addentrandomi in questi territori nuovi ho scoperto la passione per la giocoleria e il mondo degli artisti di strada; da qui è nato l'hobby delle bolas, con cui ogni giorno mi esercito nel disperato tentativo di imparare qualcosa. La mia ambizione più grande è quella di diventare una giornalista; in particolar modo sogno di girare il mondo, zaino in spalla e all'avventura, e di scrivere di luoghi, culture e popoli. Da questo desiderio, naturalmente, la mia collaborazione al periodico Libero Pensiero, per il quale scrivo nelle sezioni "Napoli e aree locali" e "Cultura".

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