A circa due mesi dal sisma che colpì i paesi di Amatrice, Accumoli e Arquata, le Brigate di Solidarietà Attiva (BSA) hanno bisogno di altri volontari, in particolare dopo il terremoto dello scorso 26 ottobre.

“Il nostro intervento è cresciuto con il passare delle settimane: una media giornaliera di 20 volontari e volontarie impiegate agli sportelli solidali di supporto alla popolazione, nelle staffette che coprono gran parte del cratere, nei vari i magazzini gestiti con le realtà del territorio dislocati nelle regioni interessate dal sisma e nel progetto di filiera solidale che vede ogni giorno aggiungersi nuovi agricoltori e allevatori. Sempre presenti non solo PER la gente, ma CON la gente, perché, come ribadiamo sempre in ogni intervento che mettiamo in atto, non pratichiamo solo assistenzialismo ma siamo una realtà che cerca di favorire i processi di autorganizzazione e di mutuo aiuto, ispirandosi ai principi di antifascismo, antirazzismo, anticapitalismo e antisessismo, spiegano le Brigate di Solidarietà Attiva sulla loro pagina facebook.

Per la candidatura bisogna accedere al sito Candidatura volontari BSA – terremoto 2016, dove vi saranno richiesti i dati personali e le vostre competenze.

Ilaria Cozzolino