L’ex Opg e la Camera Popolare del Lavoro

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Napoli. L’ex Opg Occupato – Je so pazzo mediante lo sportello popolare per il lavoro, che è totalmente gratuito, è riuscito ad ottenere numerose vittorie.

Nell’ultimo anno 38 lavoratori si sono recati allo sportello organizzato dall’ ex opg richiedendo consulenza, grazie al quale hanno risolto problematiche di diverso tipo. Tra cui, quattro cittadini che lavoravano in nero, hanno deciso di fare causa e grazie all’aiuto dell’ex Opg hanno vinto.

Altri lavoratori, grazie al sostegno dello sportello popolare per il lavoro, sono riusciti ad ottenere ciò che gli spettava da tempo, ovvero 8.300 euro che senza l’aiuto dell’ex Opg non sarebbe stato possibile.

All’interno dell’ex Opg è nata la Camera Popolare del Lavoro insieme allo Sportello di Assistenza legale per i lavoratori in una data simbolica ovvero il primo maggio del 2015. Ogni primo e terzo mercoledì del mese a partire dalle ore 19.00 i militanti dell’ex Opg insieme ai lavoratori e ai sindacati si riuniscono in assemblee per discutere sulla situazione lavorativa sul territorio e non solo. Lo sportello, invece, si offre di aiutare i lavoratori in difficoltà ed è aperto tutti i mercoledì dalle ore 18.00 alle ore 20.00. Il giovedì è dedicato allo sportello di sostegno per gli immigrati aperto dalle ore 17.00 alle ore 19.00 per offrire appunto assistenza ai lavoratori stranieri.

L’ex Opg si propone quindi come un sostegno a favore delle lotte popolari. Hanno messo in campo corsi di auto formazione per consentire ai lavoratori di conoscere e riconoscere i propri diritti.

Inoltre, è stata istituita una Cassa di Resistenza a disposizione dei lavoratori. I ragazzi dell’ex Opg hanno anche scritto un piccolo manuale come risultato del percorso intrapreso durante la Camera Popolare del Lavoro dal titolo “Manuale di autodifesa di 50 sfumature di lavoro nero.”

https://www.facebook.com/exopgjesopazzo/?fref=nf

Maria Baldares

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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