A Salerno regna la noia: Gattuso ferma Sannino sullo 0-0

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Salernitana-Pisa si conclude con uno 0-0 che racchiude in sé 90 minuti di noia assoluta. Sannino ottiene il quinto risultato utile consecutivo ma adesso si trova ad un solo punto dalla zona play out, mentre il Pisa raggiunge quota 15 punti.

Dopo Breda arriva a Salerno un altro grande ex, il campione del Mondo Rino Gattuso, esponente della grande Salernitana ’98-’99 che riuscì ad assaporare la bellezza della serie A. Il Pisa arriva nella città d’Ippocrate con una classifica migliore rispetto a quella Granata e con un pareggio ottenuto contro un Verona primo in classifica che fa tanto morale. Tutto ciò nonostante la situazione di grande caos interno che la affligge da prima dell’inizio della stagione. La squadra di casa è chiamata, in ogni caso, a confermare il buon periodo di forma con una vittoria che la porterebbe a due passi dalla zona playoff. Risultato? Le due squadre si annullano e danno vita alla gara più noiosa di questo pomeriggio di Serie B in cui l’unica partita conclusasi a reti bianche è proprio quella dell’Arechi.

Gattuso torna all'Arechi da avversario
Gattuso torna all’Arechi da avversario

Il primo tempo parla di zero occasioni create per parte e tanto gioco a centrocampo. Nessuna delle due compagini si sbilancia per affondare il colpo e la bellezza della gara ne risente fino a diventare praticamente soporifera. Degno di nota solo un guizzo di Sanseverino, che viene steso nei pressi del limite dell’area da Perico, e uno scambio sull’asse Donnarumma-Rosina-Coda con quest’ultimo che, arrivato al momento della conclusione, colpisce malissimo il pallone spedendolo sul fondo. Nel secondo tempo c’è maggiore vivacità, le squadre prendono coraggio e cercano maggiormente la conclusione. La partita si infiamma dal 5′ al 7′ minuto quando si presentano due occasioni clamorose per la Salernitana e una, meno eclatante ma comunque pericolosa, per il Pisa: Donnarumma colpisce da zero metri e trova la respinta sul palo di Ujkani che riesce a sventare la rete avversaria. Restano ancora dubbi, però, sul fatto che la palla abbia oltrepassato o meno la linea di porta. Sul ribaltamento di fronte Lazzari arriva alla conclusione da 25 metri gettando il pallone di poco al lato rispetto al palo. Si torna nuovamente nei pressi dell’area ospite e Donnarumma, con un tiro a giro da posizione defilata, trova la traversa su deviazione dell’estremo difensore nerazzurro. Al 61′ Coda colpisce un pallone di testa non centrando la porta da posizione più che favorevole. Per il Pisa è Cani a provare a più riprese a sporcare il tabellino, senza riuscirci.

La Salernitana esce da questo match con la certezza di una difesa più solida ma con il dubbio di un attacco che non riesce a trovare una sua dimensione. Donnarumma non ha ancora trovato il feeling giusto con il gol e risulta decisivo solo a tratti, mentre Coda è ben lontano dall’essere il trascinatore della seconda parte dello scorso campionato, quel bomber in grado di realizzare più di 15 gol. Caccavallo, diretto sostituto di Donnarumma, ha dimostrato contro l’Entella di essere adeguato per il salto di categoria ma ha bisogno di acquisire esperienza e minuti nelle gambe. La classifica è corta e un paio di vittorie di fila catapulterebbero i Granata nelle zone alte a contatto con il sogno play off, ma gli uomini di Sannino, nonostante un organico di qualità, sono ancora troppo acerbi per poter sostenere la competizione in quelle zone e finirebbero per essere travolti dalle principali contendenti per la promozione.

Fonte immagini: lanazione.it

Vincenzo Marotta

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