“Renzi su un palco noi ovunque”, lo slogan in occasione del referendum

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Il giorno 29 ottobre 2016 nella città di Cava dei Tirreni, i membri di Officina Omnibus, collettivo appartenente alla Rete della Conoscenza, associazione nazionale no profit animata da giovani studenti liceali e universitari, facenti parte dell’Unione degli Studenti e di Link, sono scesi in piazza in occasione della giornata nazionale per la mobilitazione del “Comitato per il No” in prossimità del Referendum costituzionale del 4 dicembre 2016.index

I giovani studenti sono scesi in piazza per spiegare i motivi che inducono l’organizzazione a schierarsi per il “No” per il prossimo Referendum; definito dai partecipanti un “No sociale” alla riforma Renzi Boschi. Gli italiani saranno chiamati a prendere una decisione in merito a questioni che potranno cambiare il destino del nostro paese.
Come hanno affermato: “Crediamo che questo disegno sia un attacco alla democrazia, che legittimi gli anni di autoritarismo e decreti legge dei Governi, eliminando “legalmente” la sovranità popolare sancita dall’art. 1 della Costituzione.

Lo slogan per questa manifestazione è stato: “Renzi su un palco noi ovunque”, un’esposizione riassuntiva delle motivazioni dei giovani partecipanti, i quali, per quanto possibile, hanno cercato di rendere partecipi e protagonisti i cittadini della propria città che saranno chiamati a prendere una decisione consapevole il 4 Dicembre.
Tramite l’ideazione di un brainstorming, hanno chiesto ai cittadini cosa pensassero della “decisionalità popolare” e altri cavilli che appartengono al Referendum. Sono emersi dati interessanti dall’assemblea, dalla richiesta di spazi che possano coinvolgere, alla  contestazione delle riforme del Governo Renzi fino alla richiesta di una reale libertà di espressione e tutela popolare.

Nicoletta Crescenzo

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