Spinal Cord Implant, nuove speranze contro la paralisi

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La lesione spinale o midollare può comportare l’interruzione delle vie nervose ascendenti e discendenti del midollo spinale, unica via di comunicazione tra cervello e vie periferiche del corpo. Una volta danneggiato è impossibile per i segnali nervosi raggiungere gli arti e il risultato una paralisi più o meno completa. Una diagnosi che ha il peso di una condanna.

 Ad oggi non esistono terapie in grado di riportare in vita gli arti paralizzati, ma una recente scoperta può dare speranza a chi soffre di paralisi. Si tratta dello Spinal Cord Implant, ossia un impianto neurale che se applicato sulla schiena di individui con lesioni che impediscono loro di camminare riesce a rimettere in piedi i pazienti.

L’impianto è stato per ora testato soltanto su cavie animali. I topolini in questione erano completamente paralizzati tra testa e zampe, ma dopo l’utilizzo dello Spinal Cord Implant sono stati messi miracolosamente ritti sulle proprie zampe posteriori. Le pulsazioni inviate lungo la colonna vertebrale dal macchinario hanno ripristinato la trasmissione del segnale elettrico al midollo danneggiato.

Tutto ciò è stato possibile  somministrando un cocktail farmacologico alla parte danneggiata del midollo spinale e inserendo poi una protesi elastica  per facilitare la stimolazione elettrica. L’impianto morbido ed elastico inserito nella parte danneggiata imita le proprietà meccaniche di un tessuto vivente. L’obiettivo è permettere ai paraplegici di recuperare la mobilità senza exoskeletros.

Per maggiori informazioni: http://science.sciencemag.org/content/347/6218/159.full

Eugenio Fiorentino

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Eugenio Fiorentino, nato il 3/2/1992 a Napoli, dove ho sempre vissuto. Ho frequentato le scuole presso l'istituto Suore Bethlemite ed ho poi conseguito la licenza liceale presso il X Liceo Scientifico Statale, Elio Vittorini. Sempre promosso a pieni voti. Nel 2010 mi sono iscritto all'istituto Suor Orsola Benincasa, alla facoltà Scienze delle Comunicazioni, conseguendo i primi esami fino al settembre 2011, data in cui a causa di un gravissimo incidente subito ho interrotto gli studi. Dopo un lungo periodo riabilitativo, che tutt'ora sto sostenendo, ho ripreso gli studi nel 2014, conseguendo anche il passaggio al primo esame: Informazione e cultura digitale. Ho praticato molti sport, tra i quali nuoto e calcio a livello agonistico. Ho anche grandi passioni riguardo Musica, Calcio e Motociclismo, ma ultimamente ho avuto modo di apprezzare, anche per vicende personali, tutto l'ambito della riabilitazione neuro-motoria, che è un campo in grande crescita ed espansione.

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