Salerno, le “Luci d’artista” della discordia

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SAL - 01 11 2013 inaugurazione luci d'artista a salerno NELLA FOTO luminarie a piazza sant'agostino FOTO TANOPRESS

Giunge “finalmente” l’inaugurazione delle luci d’artista a Salerno, con una vera e propria “Kermesse” che riempirà di eventi,turisti e polemiche la città fino al 22 Gennaio 2016.

Alle 17.30 il taglio del nastro da parte del governatore della Campania De Luca e del “padrino” di questa manifestazione che è Rocco Papaleo . L’undicesima edizione sarà la prima finanziata dalla regione, difatti il governo De Luca ha stanziato circa 3 milioni di euro, per incrementare il respiro dell’iniziativa che – a detta di De Luca – deve riuscire a rompere il muro dei 2 milioni e 200 mila visitatori e rimpinguare le casse salernitane.

vincenzo de lucaMa, come di consuetudine, “Luci d’artista” a Salerno significa polemiche ed anche quest’anno non sono mancati gli attacchi su più fronti alle amministrazioni locali. De Luca viene accusato spesso di “salernocentrismo” per quanto riguarda lo stanziamento dei fondi, ma uno stanziamento che è comunque a detta di molti scellerato e lontano dai bisogni materiali che vive la città. Noto è che Salerno ha vissuto sotto l’amministrazione De Luca un restyling urbanistico che ha trasformato il volto della città, dal lungomare fino ad arrivare al “mostro” denominato “Crescent” noto per le diatribe legali nate intorno alla sua costruzione. L’attuale amministrazione, che vede come primo cittadino Vincenzo Napoli dai più considerato un “vassalo” di De Luca, ha continuato la linea dettata dalla precedente amministrazione e proprio quest’anno ha inaugurato l’enorme ruota panoramica nel “Sottopiazza Concordia” che ha destato scalpore per l’inquinamento visivo che provoca e per la sua imponenza.

La discussione sui fondi che la regione ha stanziato per la “kermesse” è molto più ampia e si articola su due fronti, da una parte l’incoerenza dei progetti governativi per il Sud e dell’altra la poca attenzione – a detta per esempio del sindaco di Napoli, De Magistris – della Regione nello stanziamento dei fondi. Prima di tutto va considerato che il governo Renzi dal 2013 a questa parte sta propagandando molto l’immagine di un Sud che deve rinascere, ma le iniziative messe in campo vanno in tutt’altra direzione e si sono dimostrati fallimentari.

SAL - 01 11 2013 inaugurazione luci d'artista a salerno NELLA FOTO luminarie a piazza sant'agostino FOTO TANOPRESS

Il cosiddetto Masterplan per il Sud che doveva diminuire il divario fra regioni del Mezzogiorno e regioni del Centro-Nord non ha fatto altro che diminuire il carico della spesa pubblica nazionale, utilizzando maggiormente i fondi stanziati dall’Unione Europea, ma difatti senza aumentare i finanziamenti per l’economia meridionale. D’altra parte De Luca in un contesto territoriale così complesso come quello della Campania, viene accusato di utilizzare troppi fondi per iniziative che non risolvono le problematiche vere che vivono le città campane.

Salerno durante i giorni delle Luci d’artista è assolutamente paralizzata, e la lamentala sull’aumento delle strisce blu, a discapito di quelle bianche per parcheggiare dilaga fra i cittadini; inoltre il dibattito pubblico si concentra molto sul fatto che la regione viva difficoltà ambientali e sanitarie evidenti, sebbene il governo De Luca sembri distante dai bisogni cittadini. Il governatore ha risposto dicendo che Salerno ha bisogno di questa iniziativa perchè rende floride le tasche del comune ed inoltre ha un effetto economico a catena su tutte le zone limitrofe. Evidentemente De Luca vuole rendere Salerno simbolo di propaganda di un Sud diverso, ma quello vero che vivono tutti i giorni gli abitanti di Bagnoli, di Acerra, di Casalnuovo, dell’Agro-Nocerino Sarnese

Luci
Luci

e di Napoli (giusto per citare alcuni dei luoghi campani vessati dai problemi ambientali e camorristici) è desolato e lontano dalle pirotecniche luci salernitane che ancora una volta si condiscono di veleno.

Manuel Masucci

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