Kamo: “Riprendiamoci Marano”

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Kamo è un collettivo attivo sul territorio di Marano in cui all’interno si è dato luogo a diverse iniziative politiche, sociali e culturali che nasce dalla necessità di dare voce ai bisogni dei cittadini e si organizza per provare a migliorare le condizioni di vita sul territorio. Per far valere i propri diritti si vanno a creare nuove forme di partecipazione alla vita politica.

Da questa idea parte la campagna “Riprendiamoci Marano” che consiste appunto nel riappropriarsi di tutto quello che è stato negato ai cittadini. Bisogna partire principalmente dalle piccole cose in quanto Marano vive numerosi disagi quotidianamente come ad esempio la mancanza e spesso l’abbandono di spazi pubblici, l’inefficienza dei mezzi di trasporto, le buche che si dispongono sulle strade o l’assenza di segnaletica per gli attraversamenti pedonali.

Questi sono solo alcuni esempi di disagi che vivono gli abitanti di Marano.  I ragazzi del Kamo quindi hanno deciso di aprire gli occhi e di mettere in discussione anche le situazioni che in apparenza possono essere banali e di sollecitare l’amministrazione ad intervenire. Le istituzioni come spesso accade sono assenti e questo provoca indubbiamente il degrado più assoluto nelle periferie.

Di fronte a queste mancanze pero’ i cittadini potranno adesso denunciare attraverso filmati, fotografie o semplicemente descrivendo le situazioni di disagio che si presentano sul territorio e inviare le segnalazioni all’email riprendiamoci.marano@gmail.com o sulla pagina facebook Laboratorio Politico Kamo. Una volta arrivata la segnalazione, gli attivisti li condivideranno sui canali mediatici per poterli diffondere il più possibile e in seguito capire come poterle risolvere.

“Riprendiamoci Marano” è un’iniziativa di forte impatto sociale che servirà da mezzo per colmare i vuoti che l’amministrazione ha lasciato. Un modo per diffondere le difficoltà che non vengono quasi mai prese in considerazione e cercare attraverso questa campagna di creare i presupposti per vedere rispettati e garantiti i diritti dei cittadini.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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