Napoli, punto amaro con la Lazio

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Lazio

Delicatissima sfida per il Napoli, che al San Paolo  ha affrontato la Lazio, una delle squadre più in forma di questo campionato. Partita molto bella conclusasi in parità con tanto amaro in bocca per i tifosi partenopei.

Il Napoli ha schierato il suo caratteristico 4-3-3 con Diawara e Zielinski al posto dei più presenti Jorginho e Allan.

Partono subito bene i ragazzi di Sarri con ottime geometrie e con Hamsik e Diawara in splendida forma. Tanti sono stati i capovolgimenti di fronte da una parte e dall’altra, ma sono del Napoli le conclusioni più pericolose. I break laziali sono stati bloccati, almeno nel primo tempo, da un ottimo Koulibaly. Prima frazione di gioco che si chiude a reti inviolate.

Nel secondo tempo il Napoli accelera il passo. Si mostra molto più aggressivo della Lazio che, anche se a fatica, respinge tutti gli attacchi, ma al minuto 50′ arriva il goal dei partenopei: palla in profondità di Ghoulam per Hamsik che con un ottimo inserimento si libera e di sinistro in diagonale trafigge Marchetti che non può nulla.

Euforia al San Paolo che festeggia il goal n.50 di Hamsik nello stadio amico.

Ma bastano circa 80 secondi per la doccia fredda. Parolo serve Keita che con un destro rasoterra segna un goal su cui Reina ha la grande colpa di essersi fatto sorprendere sul proprio palo.

Reina, colpevole sul goal della Lazio
Reina, colpevole sul goal della Lazio

Ancora tante occasioni da una parte e dall’altra, con Hamsik che questa sera era in vero stato di grazia.

A circa venti minuti dalla fine entra Gabbiadini che sostituisce un Insigne, molto vivace questa sera, e si inserisce benissimo in un paio di occasioni ma poi nulla più, anche perchè il Napoli iniziava ad avvertire i primi segni di stanchezza dopo una partita giocata a livelli molto sostenuti.

Nel finale la Lazio cerca di mantenere più possesso palla e riesce a portare a casa un punto. Pareggio che il Napoli non concedeva al San Paolo dalla sfida contro il Milan dello scorso Febbraio.

I tifosi, delusi, iniziano a fischiare la propria squadra a fine gara. Ma crediamo siano fischi di delusione solo per i risultati, non certo per la prestazione della squadra, la quale risulta sempre brillante ma che, purtroppo, paga l’assenza di un finalizzatore.

Le pagelle

Reina 4,5. Con la Lazio si poteva anche pareggiare. Ma essere passati in vantaggio e farsi recuperare a causa di un sua gorssa indecisione è dura da digerire.

Ghoulam 6. Gioca soprattutto nella metà campo avversaria. Svolge bene il ruolo tattico. Peccato per i cross che non sono mai all’altezza.

Chiriches 7. Con Koulibaly sta formando una coppia centrale formidabile. In splendida forma.

Koulibaly 7,5. Fisicamente e tecnicamente più forte del compagno di reparto, merita mezzo voto in più. Nel primo tempo è insuperabile.

Hysaj 6,5. Continua a migliorare sulla corsa e stasera trova anche una splendida conclusione con miracolo di Marchetti.

Diawara 6,5. In questo match è stato bravissimo ad interrompere le trame avversarie a centrocampo. Un centrale di rottura come ai tempi di Behrami ci voleva, e mostra anche piedi buoni.

Zielinski 5,5. Nelle ultime gare non brilla molto. Nei primi minuti gioca bene, poi si perde.

Hamsik 8. Questa sera il capitano azzurro ha giocato una delle migliori gare al San Paolo. Ha mostrato tutto il suo repertorio e segnato anche un gran bel goal.

Insigne 6. Ha il merito di mostrarsi lucido e determinato. Disputa una buona gara. Nel primo tempo ha offerto ottime cose. Sostituito da

Gabbiadini 6. Di incoraggiamento. Ha iniziato bene la sua gara mostrandosi deciso negli inserimenti, mostrandosi sempre nel vivo del gioco d’attacco. Poi la squadra ha calato il ritmo e non ha potuto più nulla.

Mertens 6,5. Da lui sono partite le prime conclusioni. La difesa avversaria lo teme e gli raddoppiano spesso la marcatura, ma nonostante tutto riesce a destreggiarsi bene lo stesso, poi crolla per la stanchezza.

Callejon 6. Poco servito questa sera. I suoi soliti inserimenti sono stati ben contrastati da un’ottima organizzazione difensiva della Lazio.

Non giudicabili El Kaddouri ed Allan

Salvatore Annona

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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