Napoli, i recenti fatti di camorra

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Napoli – Ieri è stato arrestato il 36enne Ciro Caiafa, affiliato al gruppo camorristico dei “Mazzanti – Terracciano”. Il latitante è stato individuato e catturato in un’abitazione di Barra. A essere arrestati anche una donna di 58 anni Nunziatina Ciccarelli per favoreggiamento personale in quanto l’uomo si nascondeva in casa della donna. Il terzo arresto invece è il cugino di Ciro Caiafa, il 19enne Ciro Nappi.

Secondo alcune fonti Caiafa non ha opposto resistenza ai carabinieri della Compagnia Centro. L’uomo  è stato portato al carcere di Poggioreale con l’accusa di traffico di sostanze stupefacenti. Sempre a Barra si è tenuto, inoltre, un duplice arresto. Un cinquantacinquenne e un diciannovenne sono stati arrestati mentre stavano tentando un’estorsione ai danni di un cantiere edile con l’accusa di tentata estorsione continuata e aggravata da metodi mafiosi.

Nel corso delle indagini la polizia ha scoperto che lo scorso 24 ottobre durante la ristrutturazione di un edificio, il titolare dell’impresa cui erano stati assegnati i lavori aveva ricevuto un tentativo estorsivo. I due erano entrati all’interno del cantiere chiedendo informazioni sul responsabile che, però, era assente e così hanno spostato la loro attenzione verso i dipendenti minacciandoli. Qualche giorno dopo sono tornati con lo stesso intento e hanno trovato un poliziotto che si è finto il titolare dei lavori. Alle prime minacce, sono stati arrestati.

Il più anziano dei due in passato ha avuto rapporti con il clan “Cuccaro – Aprea” e ha precedenti per associazioni di stampo mafioso, omicidio, tentato omicidio, estorsione e rapina. Il più giovane, invece, è stato incolpato in passato di reati minori. Entrambi sono stati portati al carcere di Poggioreale.

Mentre a Barra si verificavano gli arresti, durante la notte si è consumata una sparatoria fuori ad una cornetteria di viale dei Pini ai Colli Aminei. Nell’agguato è stato colpito Antonio Bottone, ventottenne ed è rimasto ferito un altro ragazzo di 21 anni Daniele Pandolfi. Per il momento non è ancora chiaro se la sparatoria sia stata organizzata da raid camorristici o meno. Secondo le prime indagini entrambi le vittime hanno precedenti penali per estorsione e rapine.

Maria Baldares 

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Frequento il secondo anno in Scienze della Comunicazione e sogno di diventare una giornalista a tutti gli effetti. Sono sempre stata decisa a voler intraprendere questo tipo di carriera e ciò che ha contribuito a far coltivare questa passione è stato il quartiere in cui sono nata e crescita. Vivo a Secondigliano, inutile dirvi le difficoltà e i problemi che purtroppo esistono e persistono ma allo stesso tempo ci sono tante persone che fanno di tutto per cambiare le cose, io sono una tra queste. Spesso si guarda solo il negativo delle cose tralasciando l'altra parte della medaglia, quella positiva.

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