Dopo la Trans Europe Hallès l’Asilo vola a Barcellona

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Una settimana dopo essere entrato a far parte della Trans Europe Hallès, l’Ex Asilo Filangieri vola a Barcellona e si racconta all’editoriale Diagonal.

Ancora tante e belle novità quelle riguardanti l’Ex Asilo Filangieri che in settimana è volato oltre confine, per l’esattezza a Barcellona. In una delle città più indipendentiste d’Europa l’Asilo ha potuto entrare in contatto e confrontarsi con tre luoghi simbolo della realtà catalana: Can Batlló, un quartiere autogestito nel cuore della capitale, Teatre Arnau, un teatro abbandonato che gli artisti e gli abitanti stanno cercando di restituire alla città e Can Masdeu, una valle anch’essa autogestita con un antico ospedale al suo interno.

“Sono stati tre giorni di confronto, musica, proiezioni e fare comune durante i quali ci siamo confrontati con le comunità che animano questi tre spazi, – spiega l’Asilo in un comunicato arrivato al nostro giornale – siamo andati a trovare gli amici dell’Antic Teatro, anche loro membri della Trans Europe Hallès, e abbiamo raccontato la storia del processo di lotta che abbiamo vissuto a Napoli. Nel corso di questi giorni abbiamo anche avuto una ricca chiacchierata con Diagonal, un progetto editoriale spagnolo che si propone di realizzare un’informazione partecipativa, frutto della collaborazione con una rete composta da altri collettivi, che vi proponiamo (tradotta in italiano) sul nostro sito“.

Intanto non si fermano gli appuntamenti con eventi e laboratori settimanali:

  • Venerdì 11 novembre ore 22.00: ELEM live. Loredana Antonelli, Fabrizio Elvetico, Emanuele Errante, Marco Messina: il quartetto di musica elettronica free form e video in tempo reale torna per un concerto nel luogo che l’ha visto nascere quattro anni fa;
  • Sabato 12 novembre ore 10.30: Pulizie di autunno all’Asilo. L’Asilo continua ad essere a disposizione di tutti/e quelli che vogliono far vivere i suoi spazi dei loro progetti e dei loro desideri, ma bisogna averne cura;
  • Sabato 12 novembre ore 21.00: ‘What You You What?’ Il risultato di una sperimentazione corpo – suono intorno al tema del doppio. Partecipano il musicista e sound designer Attila Faravelli, due danzatrici – Chiara Orefice e Giulia Ferrato – e due musicisti – Mimmo Napolitano e Francesco Gregoretti – dell’area sperimentale napoletana;
  • Dal 13 novembre, ogni domenica dalle ore 15.30: Laboratorio di danze srilankesi. L’insegnante e danzatrice Inoka Dilrukshi, con il supporto di Chitra Aluthwatta per la traduzione e mediazione, ci introdurrà alle danze tradizionali che rappresentano la sintesi di antiche gestualità e leggende del popolo srilankese.

Laboratori già attivi:

  • Ogni martedì e giovedì ore 10.00: ‘Fenomenologia della presenza’;
  • Ogni mercoledì ore 18.00: ‘Taiji Chi Quan e Qi Gong’;
  • Ogni giovedì ore 19.00: ‘Percorsi sul ventre del mondo II’;
  • Ogni venerdì ore 19.00: ‘Metodo Feldenkrais’.

Questa settimana gli spazi pubblici e i mezzi di produzione condivisi dell’Asilo sono attraversati anche da:

  • Antonio Esposito Maiello con il suo ensemble vocale;
  • la danzatrice Sveva Scognamiglio in residenza con il suo lavoro Persona che andrà in scena il 14 novembre 2016 al Teatro Nuovo di Napoli, in Sala Assoli;
  • 5 attori e il regista Mario De Masi dello spettacolo “Pisci ‘e paranza” che saranno in scena al Teatro Civico 14 di Caserta il prossimo 11 novembre 2016;
  • tavoli tematici pubblici dove si discutono le proposte di scambio e di programmazione;
  • mamme, papà, bimbi e bimbe per incontrarsi in libertà il martedì pomeriggio in refettorio;
  • Chi parte e chi ritorna.

Flora Visone

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Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

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