I’m Unico: a sud di Salerno gli studenti sono discriminati

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Quest’anno la Giunta De Luca ha mantenuto una delle promesse fatte durante l’ultima campagna elettorale. Infatti da quest’estate è partito il piano “I’m Unico” che prevede il trasporto gratuito per tutti gli studenti con un reddito fino a 35.000€. All’avvio dell’anno accademico però si sono iniziati a verificare i  primi problemi: da subito è stato chiaro che l’idea di partenza del Presidente della Regione non rispondeva nei fatti alle reali esigenze della classe in formazione campana.

E’ quanto emerso anche dall’ultima “question time” della componente pentastellata della giunta regionale tenuta dal capogruppo del Movimento, Tommaso Malerba. Quest’ultimo, illustrando l’interrogazione del consigliere regionale del M5S Michele Cammarano, ha esposto le perplessità del gruppo circa la manovra in questione.

La tutela del diritto allo studio sbandierato da De Luca” – dice Malerba – “in occasione del varo della misura degli abbonamenti gratuiti è completamente disatteso, visto che le risorse stanziate coprono a malapena il numero degli abbonati degli anni scorsi, senza tener conto del (prevedibile) aumento delle richieste“.

L’altissimo numero di richieste da parte degli studenti campani non solo non è stato soddisfatto nella sua interezza, ma ha comportato anche tutta un’altra serie di conseguenze negative. L’utenza infatti è aumentata, e questo è un dato certo, ma i servizi non sono stati adeguati a questo nuovo dato: i pullman risultano pochi, con l’effetto di essere, almeno nelle fasce orarie di punta (ma non solo), sempre pienissimi.

Il vice presidente della Regione Fulvio Bonavitacola si arrampica sugli specchi: i problemi quotidiani di centinaia di studenti, costretti a viaggiare in condizioni di enorme disagio soprattutto dai territori a sud di Salerno, pare che non interessi alla Giunta De Luca“, afferma Malerba.

i'm unico

I malcontenti, dentro e fuori le mura decisionali, sono molti. L’obiettivo del trasporto gratuito deve essere perseguito, ma con delle modalità che rispondano davvero alle esigenze della cittadinanza studentesca: la tratta a disposizione dello studente dovrebbe permettere non solo di raggiungere il luogo di formazione, ma anche tutti quegli spazi di cultura e svago che si frequentano quotidianamente; una persona in età scolastica dovrebbe poter muoversi con i mezzi pubblici anche la domenica; e infine, risulta vitale, l’adeguamento del numero di corse e orari di partenza da parte delle aziende, pubbliche e private. L’accesso a tale diritto, inoltre, dovrebbe essere garantito a tutti i soggetti in formazione.

C’è una grave discriminazione nei confronti degli studenti che risiedono a sud di Salerno: il diritto alla mobilità non è uguale per tutti in Campania. Insieme al consigliere Cammarano, avvieremo una serie di iniziative istituzionali per far correggere il tiro“, conclude Malerba.

Federica Ruggiero

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Studentessa di Scienze della Comunicazione (Editoria) all’Università degli studi di Salerno, 21 anni. Membro di Link Fisciano e Rete della Conoscenza. Ancora non so cosa fare e chi diventare, quindi per ora mi limito a provare e ad iniziare a conoscere le cose che mi interessano e mi fanno stare bene: fotografia, libri, giornalismo, musica, grafica, politica, volontariato, arte, cultura. Di recente, ho scoperto che amo volare.

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