La protesta che tiene in pugno Napoli: ambulanti bloccano la città

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A piazza Principe Umberto, a Napoli, sono partiti i lavori di riqualificazione urbana. I cantieri sono comparsi però a sorpresa, nella notte tra martedì e mercoledì, o almeno questo è quanto denunciano gli ambulanti del mercato della piazza stessa.

I venditori, ritrovatisi senza un posto in cui poter lavorare, hanno dato vita, allora, a una protesta non autorizzata, gettando in mezzo alla strada alcuni cassonetti e bloccando il traffico stradale all’incrocio adiacente a Porta Capuana, ex sede del mercato.

Già nel 2014 si era vissuta una situazione analoga. con annessa protesta, quando il 22 ottobre la polizia aveva impedito l’apertura del mercato situato presso la storica Porta napoletana e ne aveva disposto lo sgombero.

Se all’epoca gli ambulanti sembrarono accettare loro malgrado il provvedimento, ora non vogliono starci e dopo l’apparente dietrofront di ieri la protesta è ripresa anche oggi.

Nella giornata di ieri la strada era stata liberata dall’ingombro dei cassonetti dopo la promessa fatta agli ambulanti di un incontro con l’Assessore al Lavoro e alle Crisi, alle Attività Produttive e al Personale Enrico Panini.

L’incontro, però, non c’è stato e gli ambulanti si sono visti privati della possibilità di richiedere l’autorizzazione a riaprire il proprio mercato nella vecchia sede di Porta Capuana, visti i lavori a piazza Principe Umberto. Di tutta risposta stamattina avevano deciso di riprendersi comunque la vecchia sede montando le loro oltre 75 bancarelle. È intervenuta allora la Guardia di Finanza che ha proceduto a un nuovo sgombero.

La reazione degli ambulanti non ha di certo tardato ad arrivare: la protesta è riscoppiata, sempre senza alcuna autorizzazione e mediante il blocco del traffico all’incrocio tra Corso Garibaldi e Via Casanova, stavolta ottenuto con una vera e propria chiusura delle strade, con nastri neri e gialli legati a pali e semafori.

La protesta è andata avanti per diverse ore, restando ordinata e pacifica, salvo per alcuni momenti di tensione dovuti alla minaccia di arresto ricevuta dagli ambulanti che continuavano a rifiutarsi di riaprire le strade.

Il traffico è tornato regolare soltanto intorno alle 14 di questo pomeriggio, quando gli agenti presenti sul posto hanno nuovamente assicurato ai manifestanti che l’Assessore è disposto ad incontrarli il prima possibile.

Desire Rosaria Nacarlo

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