La rai in quest’ultimo periodo si è dedicata moltissimo a fiction impegnate, strizzando l’occhio alla società, alla storia e a ciò che ha fatto grande il nostro paese, tutto questo per svolgere al meglio il ruolo di servizio pubblico che la contraddistingue.

Questa volta tocca a Flavio Insinna e a Vanessa Incontrada tenere alta la bandiera delle fiction socialmente utili con La classe degli asini.

I due attori sono i protagonisti di un Tv Movie che andrà in onda lunedì 14 novembre alle 21.20 su Rai Uno. La classe degli asini è stato scritto da Pietro Calderoni, Gualtiero Rosella e la produzione è 11 Marzo.

È il racconto di una storia vera, che parte dalla sfida più che mai ambiziosa condotta all’interno del sistema scolastico italiano negli anni ‘70, concretizzatasi nel decreto Falcucci e nella successiva legge del 1977 che sanciva la chiusura delle classi differenziali e l’integrazione dei diversamente abili nella scuola obbligatoria.

Tutto questo visto attraverso gli occhi della madre di una bambina disabile ed elemento attivo nel percorso di rinnovamento. La classe degli asini vuole raccontare drammi piccoli e grandi, confronti e ribellioni di un periodo storico ricco di fermenti culturali e di battaglie civili.

Siamo a Torino nel 1964, Mirella è un’insegnante e una madre. La figlia, Flavia, ha 8 anni ma non è mai andata a scuola. Da quando ha pochi mesi, infatti, la bambina è stata colpita da una grave malattia. I medici le hanno detto che è come se un chicco di grandine abbia colpito il suo cervello. E ora la bambina non cammina, non parla. Nonostante questo Mirella pensa che in sua figlia ci sia una piccola luce che si potrebbe accendere, che la compagnia degli altri bambini potrebbe aiutare la bambina a vivere una vita migliore, anche se tutti non fanno che ripeterle che non c’è niente da fare. Nella stessa scuola di Mirella lavora Felice, le sue lezioni sono appassionanti, coinvolgenti, ma i suoi metodi non sono apprezzati da tutti. Felice non sa adattarsi alle regole, non riesce a seguire il programma, ma i bambini lo amano, e con lui sembrano trovare nuove motivazioni. Persino Riccardo, un ragazzino che viene dal sud, e che con gli altri insegnanti non riesce a star fermo, parla in dialetto e spesso si ritrova a litigare con gli altri bambini. Dopo il suo ennesimo colpo di testa, il consiglio di classe, con il voto decisivo di Mirella, decide di mandare Riccardo in un Istituto speciale, in una classe differenziale, ma Felice si dispera perché sostiene che quella non sia altro che una classe degli asini. Da lì nessuno torna indietro. Finirà per diventare un disadattato o peggio. Nessuno però l’ascolta, nemmeno Mirella.

Qualcosa però cambia in Mirella e non solo in lei fino a quel giorno del 1997.

Una storia vera di lotta, ribellione e conquista della propria dignità.

A questo link troverete il dietro le quinte del Tv Movie

Enrica Leone