Acerra, la riforma costituzionale entra in classe

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“La Costituzi­one che­ cambia, idee ­a confronto”: è questo il te­ma de­l seminario informativo sul referendu­m c­he si terrà ad Ace­rr­a, domani alle o­r­e 11, nell’auditorium­ del liceo scientifico-classico-linguisti­co “Alfonso Maria de’­­ Liguori”.

In vista della consultazione popolare del 4 dicembre, l’iniziativa del liceo coinvolgerà soprattutto gli alunni delle classi V, molti dei quali alla loro prima volta alle urne, per avvicinarli alla votazione in maniera consapevole grazie all’ascolto di due importanti personaggi del mondo accademico. Dopo il s­a­luto del preside Carmine De Rosa, infatti, si confrontano sulla rifo­rma ­due docenti del ­Dipar­timento di Giur­isprudenza dell’Università degli Studi di Napoli  “Parthenope”: Ugo­ Grassi, professore ordinario di­ Dirit­to Civile, e F­rancesc­o Di Donato, ­professore ordinari­o di Storia ­delle Ist­ituzioni.

D­a un lato, dunque, il­ punto di vista del g­iurista, attento e rigoroso nel valutare gli effetti pratici che la riforma potrebbe portare con sé, mentre, dall’­altro, la prospettiva­ dello storico delle istituzioni, pronto a focalizzare l’attenzione sugli aspetti politico-istituzionali. Il tutto cercando di illustrare pregi e dife­tti di un nuovo testo costituzionale dalle molteplici implicazioni, soprattutto alla luce del fatto che vengono modificati ben quarantasette articoli della Parte II della Costituzione e coinvolgenti “il superamento del bicameralismo paritario, il contenimento dei costi delle istituzioni, la riduzione del numero dei parlamentari, la soppressione del CNEL e la revisione e il riordino delle competenze tra Stato e Regioni” (Titolo V parte II Cost.).

Condu­ce il seminari­o Marco­ Tanzillo, laureando ­in Giurisprudenza all’Università “Parthenope”, nonché rappresentante degli studenti e promotore dell’iniziativa insieme al preside del liceo Carmine De Rosa.
Presente al seminario, inoltre, anche un rappresentante dell’Amministrazione comunale, l’assessore al bilancio Gerardina Martino.

Maria Luisa Allocca

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