orientale

È previsto per febbraio 2017 l’inizio del corso nato dalla collaborazione tra l’Università “L’Orientale” di Napoli e la Apple.

Dopo la nascita della prima iOS Developer Academy d’Europa lo scorso ottobre a San Giovanni a Teduccio, la Apple punta ancora su Napoli e questa volta lo fa all’Università ‘L’Orientale’. L’idea è quella di formare 30 aspiranti sviluppatori che dovranno acquisire le giuste competenze per lavorare nel campo di iOS, il sistema operativo più famoso al mondo, grazie ad un corso che partirà da febbraio ed avrà la durata di quattro settimane.

A capitanare le lezioni solo nomi d’eccellenza: Luigi D’Acunto, ingegnere della iOS Developer Academy, Johanna Monti, linguista computazionale, Michele Stefanile, archeologo subacqueo, Maria Anna di Palma, esperta di statistica e Valeria Caruso, lessicografa.

“Il valore aggiunto degli studenti delle discipline umanistiche – spiega Elda Morlicchio, rettrice dell’Università – sta nell’approccio diverso alla soluzione dei problemi e nella naturale creatività che molti di loro dimostrano. Creatività senza confini, come è naturale per chiunque guardi ad orizzonti lontani, e come le App che sono per definizione senza confini. Con questo corso ci proponiamo di coniugare i contenuti vocazionali di ricerca e di didattica di eccellenza dell’Orientale, ovvero principalmente le lingue e le linguistiche, le letterature, le scienze sociali, le arti e l’archeologia, con gli aspetti tecnologici, informatici e digitali”. 

“I nostri candidati ideali – commenta la coordinatrice, Valeria Micillo possiedono non tanto o non soltanto conoscenze di tipo informatico e digitale quanto piuttosto forte capacità di ideazione e creatività, proattività, forte motivazione, curiosità e interesse per l’innovazione e le tecnologie, oltre a una buona competenza in inglese”.

Al corso potranno essere ammessi studenti laureati e non che saranno in grado di superare le selezioni suddivise in due momenti: il primo prevede un test con domande di logica, competenze digitali OOP (programmazione object – oriented) e conoscenza delle tecnologie Apple; il secondo, invece, si basa su un video nel quale il candidato dovrà presentarsi, parlare delle proprie competenze, delle motivazioni ed obiettivi personali.

Flora Visone

CONDIVIDI
Articolo precedenteScampia, il Gridas non si tocca
Articolo successivo“Salerno in particolare”: la bellezza del centro storico
Flora scrive da sempre perché le riesce meglio che parlare. Studia Lettere moderne e lavora in una ludoteca. Poesia e bambini, due cose che, messe insieme, un po' la vita la migliorano. Non sa cosa vuol fare da grande ma sa quello che non vuole fare: arrendersi ad una realtà che non ti fa regali, dove il futuro tocca andarselo a prendere da soli.

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO