“Salerno in particolare”: la bellezza del centro storico

0
428
centro storico

L’università degli studi di Salerno promuove il progetto “Salerno in particolare – Beni culturali e innovazione”. A partire dal 14 Novembre 2016 una serie di iniziative porteranno alla riscoperta della bellezza del centro storico cittadino.

“Salerno in particolare” è l’ampio e complesso progetto portato avanti dall’ateneo salernitano, il quale nasce nell’ambito delle attività promosse dal Distretto ad Alta Tecnologia per i Beni Culturali (Databenc), il consorzio in cui confluiscono l’Università di Napoli Federico II, l’università di Salerno e diversi enti di ricerca per la valorizzazione del patrimonio culturale.

Salerno in particolare
Locandina programma “Salerno in particolare”

L’evento è stato reso possibile grazie alla collaborazione tra i centri di ricerca dell’università salernitana ed il complesso delle istituzioni territoriali competenti in materia. Tra queste vi è l’amministrazione comunale, la Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio per la Province di Salerno e Avellino, l’Archivio di Stato, la Biblioteca provinciale, la Curia arcivescovile ed il Museo Didattico della fotografia.

Per oltre due mesi, a partire dal 14 Novembre 2016 fino al 28 gennaio, il centro storico di Salerno sarà protagonista indiscusso di una molteplicità di iniziative che avranno lo scopo di mostrare, ripercorrere e raccontare la storia politica e culturale che si cela dietro la città.

Come riportato dall’ Università degli studi di Salerno, il programma prevede una mostra, le conversazioni con la città, un video sul Centro storico che ripercorrerà monumenti, reperti archeologici, dipinti, sculture e documenti. Inoltre, vi saranno installazioni multimediali e app per la guida ai sarcofagi del Duomo di Salerno. I vari eventi avranno luogo in quattro sedi del Centro storico: Palazzo Ruggi D’Aragona, Palazzo Fruscione, Complesso monumentale di San Pietro a Corte e Museo Virtuale della Scuola Medica Salernitana.

Ad inaugurare l’inizio del progetto sarà la mostra “Salerno in particolare – immagini del centro storico”, organizzata dal Dipartimento di Scienze del Patrimonio Culturale (DiSPaC) e prevista per lunedì 14 novembre a partire dalle ore 16:30 presso il Palazzo Ruggi D’Aragona situato in via Tasso. L’esposizione sarà successivamente visitabile dal lunedì al venerdì dalle ore 9.30 alle ore 18.30. Come riporta la pagina web dell’ateneo, attraverso una cartografia tematica georeferenziata interattiva, si potrà prendere visione delle varie ricchezze archeologiche che caratterizzano il patrimonio culturale del centro storico cittadino.

Ad accompagnare la cartografia vi sarà, inoltre, una mostra fotografica che curerà l’aspetto più specifico del paesaggio urbano. Cento scatti realizzati e curati da Ciro Fundarò, il noto fotografo salernitano tragicamente scomparso lo scorso ottobre, renderanno visibile la bellezza antica insita in ogni dettaglio del luogo.

Sempre a Palazzo Ruggi d’Aragona è previsto un ciclo di conversazioni dal titolo “La Bellezza nei secoli a Salerno”, che avranno inizio il 18 Novembre alle ore 16:30 e avranno come tema la storia e l’arte della città, dall’età antica all’età contemporanea. “Salerno: dagli Etruschi alla colonia latina” sarà il tema delle conversazioni affrontate da Angela Pontrandolfo, docente presso il Dipartimento di Scienze del Patrimonio culturale Università degli Studi di Salerno.

Ulteriori appuntamenti sono previsti presso Palazzo Fruscione, dal lunedì al sabato dalle ore 10:00 alle ore 13:00, e nel complesso di San Pietro a Corte, da martedì a domenica dalle ore 10:00 alle ore 18:00 in cui sarà proiettato il video “Attraversare Salerno nel tempo”,  il quale ricostruisce e ripercorre il legame tra i luoghi più significativi della città. Spazio anche ai Sarcofagi del Duomo, visitabili nel loro nuovo allestimento presso il quadriportico della Cattedrale di San Matteo.

Due mesi ricchi di appuntamenti imperdibili con l’arte e la cultura. Salerno in particolare racconta la sua storia ripartendo dalla riscoperta del centro storico cittadino.

Per ulteriori informazioni

Federica Pia Mendicino

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO