Il Napoli era atteso da una partita molto complicata a Udine. In uno stadio tradizionalmente ostico per gli Azzurri, una doppietta di Insigne ha il sapore vendica quella sconfitta che l’anno scorso pose fine al sogno scudetto dei partenopei.

La partita di rientro dalla sosta per gli impegni delle varie nazionali non è mai piaciuta a Sarri che da sempre teme sulla tenuta atletica dei suoi giocatori. Nessuna novità in formazione rispetto alle ultime gare con Diawara, ormai nuova stella del centrocampo azzurro, al posto di Jorginho e tridente di attacco con Insigne Mertens e Callejon.

Il primo tempo non ha offerto molte emozioni, con il Napoli padrone del gioco ma con un possesso palla lungo quanto monotono ed inefficace che lo ha portato alla conclusione soltanto due volte nella prima frazione di gioco (non accadeva dallo scorso 29 febbraio contro la Fiorentina).

Nel secondo tempo è apparso determinante il vantaggio siglato da Insigne dopo due minuti di gioco che, su cross di Callejon, deposita in rete una palla molto semplice. Insigne interrompe, con la rete di stasera, un digiuno in campionato che durava da Aprile .

Insigne in goal
Insigne in goal

Dopo dieci minuti arriva il raddoppio. Indecisione in difesa di Widmer che si lascia scappare il pallone e sempre Insigne sotto porta non sbaglia. Per il numero 24 è la seconda doppietta in Serie A dopo quella contro il Milan nel 2015.

Dopo un minuto circa l’Udinese accorcia le distanze con Perica, altro giovane promettente. Tuttavia l’Udinese non si rende mai in grado di impensierire la squadra azzurra fino alla fine del match.

Il Napoli non ha brillato ma ha comunque mostrato solidità a centrocampo, grazie anche ad un sorprendentissimo Diawara e, fatto salvo l’episodio del goal di Perica, anche in difesa con un Koulibaly in gran forma.

Le Pagelle

Reina 6. Sicuro nelle uscite e sempre utile nei disimpegni difensivi.

Ghoulam 5,5. Forse il peggiore dei suoi. Commette parecchi errori durante la gara. uno poteva risultare letale per la squadra.

Chiriches 6. Piccola disattenzione nel primo tempo, ma poi si fa perdonare.

Koulibaly 7,5. Chiusure di forza, anticipi, stacchi di testa su palle vaganti. Onnipresente.

Hysaj 6. Si inserisce bene in un paio di occasioni, poi tanto lavoro oscuro.

Hamsik 6. Un pò sotto tono ma ha il merito di farsi trovare sempre in zona di disimpegno. Tatticamente imprescindibile anche questa volta.

Diawara 7. Un ragazzino di 19 anni che mostra temperamento e personalità da vendere. Mai un’incertezza, si concede anche giocate sopraffine. Chiude spesso sulla linea mediana e riparte sempre con passaggi precisi. Per Jorginho si allungano i tempi di recupero del posto.

Allan 6. Vedi Hamsik.

Insigne 8. Doppietta che gli serve di carica. Il ragazzo era sempre nervoso a causa della mancanza di segnature da troppi mesi. Ne arrivano ben due, determinanti.

Mertens 6. Si è dato molto da fare ma non riesce ad incidere, anche perchè ultimamente funge da terminale offensivo.

Callejon 6,5. Suo l’assist per il primo goal, Prezioso anche in appoggio laterale alla difesa sulla fascia di Hysaj, che ringrazia.

Non giudicabili i subentrati.

Salvatore Annona

 

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Nato a Napoli nel 1975 vi ho vissuto fino ad oggi, senza mai emigrare. Dopo il diploma di geometra, ho conseguito la Laurea in Ingegneria Civile nel 2005 con tesi in Ingegneria Sismica. Ho una splendida famiglia con moglie e due splendidi figli. Attualmente esercito la libera professione e sono membro della Commissione Manutenzione e Recupero degli Edifici Industriali presso L’Ordine degli Ingegneri della Provincia di Napoli. Curioso sin dalla nascita, ho coltivato diverse passioni come la lettura e la grafica digitale. Amo immensamente la musica e lo sport (in particolare il calcio ed il tennis).

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