Con un goal per tempo la Casertana regola il Siracusa e ritorna a sorridere al “Pinto” dopo un digiuno lungo oltre due mesi: l’ultima gioia tra le mura amiche era infatti arrivata il 14 settembre scorso (2-1 al Taranto). Da allora una serie di 4 pareggi consecutivi. A regalare i tre punti ai rossoblù ci hanno pensato Rajcic e Corado. In campo si è vista una Casertana cinica, brava soprattutto a sbloccare il match proprio allo scadere di una prima frazione di gioco particolarmente combattuta; un goal che ha inevitabilmente cambiato il corso della gara. Ad inizio secondo tempo la rete di Corado ha definitivamente chiuso i conti. Il Siracusa si è dimostrato avversario molto ostico e capace di pressare per tutta la gara le fonti di gioco casertane. I falchetti sono stati bravi a tenere sempre alta la concentrazione e a portare a casa la vittoria, dando così seguito all’ottima prestazione nel derby contro la Juve Stabia di domenica scorsa. Sette punti tra Cosenza, Juve Stabia e Siracusa sono cosa non da poco, specialmente se conquistati in un momento abbastanza buio in termini di gioco e di risultati per la Casertana. Una mini serie positiva che rilancia in maniera importante gli uomini di Tedesco, al momento in ottava posizione e a quota 20 punti.  Da sottolineare l’ennesima, convincente prova del “Turu” Corado: arrivato con grandi aspettative dopo i 24 goal siglati in Argentina la scorsa stagione, è stato inizialmente frenato prima da un infortunio e poi da qualche normale problema di ambientamento: partita dopo partita però sta ora dimostrando di essere una pedina indispensabile nello scacchiere casertano. Per lui ieri è arrivata la terza rete stagionale (la seconda consecutiva).

LA PARTITA- Mister Tedesco conferma lo stesso 11 che aveva sfiorato la vittoria domenica scorsa contro la Juve Stabia: l’unica novità è l’inserimento di De Marco al posto dello squalificato Carriero.  Il Siracusa prova a spaventare la Casertana dopo appena 3 minuti sfruttando l’errore di Ginestra che però è bravo a rimediare in uscita su Talamo. La risposta rossoblù è un colpo di testa di Orlando che termina a lato. Al 35esimo la Casertana si vede annullare, tra lo stupore generale, un goal di De Marco per un presunto fallo sul portiere Santurro. Il vantaggio è però questione di minuti: al 45esimo splendido cross di Pezzella dalla sinistra e girata vincente di testa da parte di Rajcic. All’intervallo la Casertana è avanti.

 Nel secondo tempo i rossoblù chiudono subito i giochi: al 48’ Corado recupera palla sulla trequarti avversaria, avanza di prepotenza verso l’area di rigore e supera l’estremo difensore siciliano con un tiro di punta da giocatore di futsal. Il secondo goal taglia le gambe al Siracusa che impensierisce Ginestra soltanto al 78esimo con un gran sinistro di Spinelli che colpisce la parte alta della traversa. L’ultimo sussulto del match arriva all’87esimo con un tiro da fuori di Giordano respinto da Ginestra ed il successivo tap-in fallito da Catania. I falchetti tornano finalmente a volare al “Pinto”.

La Casertana sembra finalmente aver “trovato un senso”, come spiegato anche da Rajcic nel post partita: “Ho voluto condividere la gioia con quello che ormai è un pubblico che sento mio. Mi piace coinvolgere chi soffre con noi sugli spalti. L’unione tifosi-squadra è fondamentale, sempre. Ora che le cose stanno iniziando a girare è bello gioire insieme, ma anche quando le vittorie non arrivavamo abbiamo sentito l’affetto di chi ama questa maglia. Quello di oggi è un successo importante anche perché conferma che abbiamo trovato una nostra identità molto chiara, un senso! Siamo una squadra molto aggressiva e fino a che riusciamo a tenere certi ritmi possiamo dire la nostra contro tutti. Non dobbiamo mai mollare. Se alla mia età riesco a essere ancora deciso è perché bisogna prima tener cura di sé stessi, dentro e fuori dal campo. Questo è quello che ribadisco spesso ai giovani”.

Soddisfatto dopo l’importante vittoria anche Tedesco, consapevole di aver affrontato una squadra davvero dura:Questa era la partita che mi preoccupava di più, ma i ragazzi hanno sfoderato un’altra grande prestazione. Complimenti a loro! Dopo le ottime prestazioni fatte contro Cosenza e Juve Stabia si poteva rischiare un calo di tensione. Ma non è stato così. Abbiamo lottato su ogni pallone e giocato con grande intelligenza, mettendo in campo gli attributi. Quando vinci partite sporche come questa non puoi che essere soddisfatto e contento. Abbiamo tratto il massimo, affondando il colpo al momento giusto. Non dobbiamo dimenticare che il nostro obiettivo è la salvezza. Per questo, oltre a non dover fare voli pindarici, dobbiamo dare il giusto peso ad una vittoria contro una squadra che era nella nostra stessa situazione di classifica”.

 La Casertana ritrova la luce in fondo al tunnel proprio nel momento decisivo della stagione e si prepara ad affrontare nel migliore dei modi la sentitissima ed impegnativa trasferta di domenica prossima sul campo del Foggia .

 CASERTANA-SIRACUSA 2-0

CASERTANA: Ginestra, Finizio, Pezzella, De Marco (24’ st Giorno), Rajcic, Corado, Matute, D’Alterio, Rainone, Orlando (31’ st Lorenzini), Carlini (16’ st Giannone). All.: Tedesco.

SIRACUSA: Santurro, Dentice, Baiocco, Turati, Longoni  (43’ st Valente) , Giordano, Catania, Spinelli, Talamo (9’ st Scardina), Palermo (17 st Dezai), Pirrello. All.: Sottil.

ARBITRO: Natilla di Molfetta

RETI: 45’ pt Rajcic, 5’ st Corado.

AMMONITI: Turati, Talamo, Giordano (S); Pezzella, Finizio (C)

Ugo D’Andrea

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