De Luca commissario alla sanità oltre che governatore della Campania?

1
422
de luca

“Governatore di una Regione e Commissario alla sanità? Da oggi si può”. Purtroppo non si tratta di una squallida televendita ma è un dato esistente, frutto di una politica targata PD.

“Non sarà un’avventura” . La “relazione” tra il Premier Matteo Renzi e il Presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, sembra proseguire a gonfie vele. Quest’ultimo, infatti, verrà probabilmente promosso a commissario.

Andiamo per ordine. Il fulcro della questione è la sanità. Nel 2014 il Premier Matteo Renzi volle fortemente una legge, secondo la quale, i commissari alla sanità non potevano più essere i governatori, ma tecnici provenienti da un’altra regione. Infatti, l’attuale commissario alla sanità campana è Joseph Polimeni, proveniente dall’Asl di Lucca.

Il Premier ha però fatto un passo indietro. Dopo una serata trascorsa insieme a De Luca, ha detto: “Dobbiamo uscire dal commissariamento e stiamo lavorando perché questo accada in un arco di tempo molto rapido”.

Ma il caro presidente della Regione Campania, Vincenzo De Luca, doveva pur essere ricompensato per gli innumerevoli sforzi e il forte impegno che ha dimostrato durante la campagna per il referedum costituzionale.

Non dimentichiamo che, durante l’incontro avvenuto all’Hoterl Ramada di Napoli, ha espressamente dichiarato:E’ necessario far vincere il Sì  “ – prosegue: “Prendiamo uno notoriamente clientelare, Franco Alfieri, sindaco di Agropoli, che lui sa fare la clientela bene, come Cristo comanda, in maniera organizzata, scientifica, razionale. Ah, queste cose belle. (…) Bene, l’impegno che assume formalmente qui davanti a voi Franco Alfieri è di portare a votare 4000 cittadini di Agropoli (la metà degli elettori, ndr), in blocco, armati, con le bandiere, entusiasti. Franco, vedi tu come Madonna devi fare, offri una frittura di pesce, le barche, sugli yacht, fai come cazzo vuoi tu, ma tu devi portare 4000 persone a votare, se ne porti di meno, di fronte al popolo, sei condannato”.

Intanto è stato già presentato un emendamento che prevede, appunto, la possibilità di un governatore di fungere anche da commissario alla sanità. L’emendamento è stato firmato al momento dalla segretaria Pd campana Assunta Tartaglione e da altri dieci deputati della Regione ma vede la contrapposizione della Ministra Lorenzin.

1 COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO