Lo scontro decisivo è giunto. Oggi si va dentro o si resta fuori. E’ così per il Napoli costretto a vincere per ipotecare il passaggio del turno in Champions. E’ così per la Dinamo Kiev, ospite al San Paolo, che, con una sconfitta, direbbe addio alla sua stagione europea, restando fuori  matematicamente da Champions e Europa League.

QUI NAPOLI: Dalla trasferta di Udine il Napoli esce rinforzato soprattutto psicologicamente. In Friuli Sarri ha ritrovato vecchie certezze. In primis Lorenzo Insigne: l’attaccante di Frattamaggiore si è finalmente sbloccato e da quel momento ha iniziato ad offrire un’eccellente prestazione. Si sono riviste le accelerazioni e gli straordinari colpi  di  quel  “Lorenzo il Magnifico” che tanto l’anno scorso aveva impressionato in coppia con Higuaìn. Buona anche la prova di Giaccherini, che sta tornando ai suoi livelli dopo l’infortunio e che, subentrato proprio ad Insigne nell’ultima partita, ha procurato non pochi affanni alla difesa bianconera. Chi continua a sbalordire è il diciannovenne Diawara. La personalità e la fisicità del guineano hanno stupito tifosi e addetti ai lavori. Personalità e fisicità che saranno fondamentali contro la  Dinamo. Una vittoria ipotecherebbe di fatto il passaggio del turno, qualunque sia il risultato della Vodafone Arena tra Besiktas-Benfica

Contro gli Ucraini, perciò, conterà non poco un risultato positivo, a detta dello stesso Sarri, che alla vigilia ha così  presentato  la sfida con la Dinamo Kiev:” Domani pensiamo a fare risultato, senza fare conti perchè quasi certamente l’ultima giornata sarà decisiva. Affrontiamo una squadra che è stata sfortunata in Champions e sappiamo che sarà difficile. Dobbiamo pensare alla prestazione perché altrimenti rischiamo di innervosirci[…] Sono una squadra solida. A Lisbona hanno perso sbagliando un rigore. In Turchia hanno pareggiato meritatamente”. Il tecnico si è poi soffermato sul rientro di Gabbiadini, che ha ormai recuperato e su un possibile rientro di Raul Albiol :”Gabbiadini ha recuperato da poco. Valuteremo negli allenamenti di rifinitura se sarà in condizione di giocare[…]  Albiol sta facendo progressi, vedremo”. Sarri ha concluso, soffermandosi su alcuni giocatori della Dinamo Kiev e sul pericolo numero uno Yarmolenko:” Yarmolenko è un ottimo giocatore, ma non dobbiamo temere solo lui. Hanno anche un centrocampo molto forte con Sydorchuk, Rybalka e Garmash[…] hanno giocatori molto giovani ma anche molto forti e nel calcio non c’è differenza tra giocatore giovane o vecchio, ma tra giocatore forte o scarso”.

Ad accompagnare Sarri c’era Dries Mertens capocannoniere del Napoli in Champions League al quale toccherà anche questa volta, con ogni probabilità, il ruolo di falso nueve: ”Prima di tutto vediamo se e dove giocherò. Detto questo sono abituato al campionato italiano, il più diffiicle in assoluto in questo senso[…] mi trovo bene in questo ruolo, ovviamente devo migliorare. Sto imparando giorno per giorno cose nuove”. E’ un Mertens senza peli sulla lingua, che chiarisce da subito l’obiettivo della prossima partita :“ Noi vogliamo vincere. Certo, passare il turno da primi in classifica sarebbe bello, ma a me interessa prima di tutto la qualificazione.” Chiusura con una dichiarazione d’amore per Napoli e per il Napoli: “Tutti sanno che a me piace giocare qui. La mia famiglia si trova bene in questa città e io sono molto legato a questa maglia”

QUI DINAMO KIEV:  Vendicare  la sconfitta ricevuta in casa e mantenere intatto il sogno di una qualificazione Europea. La Dinamo Kiev al San Paolo va in ALL-IN, giocandosi una fetta importante della sua stagione.  Gli ucraini che matematicamente sono ancora in corsa per entrambe le qualificazioni. Gli ottavi di Champions sono quasi utopia,ma i sedicesimi di Europa League sono un discorso ancora tutto aperto. La formazione ucraina deve assolutamente vincere al San Paolo, sperando in una vittoria del Benfica sul Besiktas, per poi giocarsi tutto in casa con i turchi (e chissà, in caso di vittoria  e sconfitta in Portogallo del Napoli potrebbe anche passare il girone )

Vincere al San Paolo non sarà facile. Ne è consapevole lo stesso Rebrov, allenatore  della Dinamo Kiev, che ha così presentato, la sfida col Napoli:” Sappiamo che non sarà facile. Qui i tifosi si fanno sentire e avremo contro tutto lo stadio”. Motivazioni che , però, non mancano:” Bisogna motivare i giocatori per il campionato, non per l’Europa. Il livello è talmente alto che si corre al massimo. I ragazzi sanno che se non sono uniti e compatti rischiano di essere puniti.  Non c’è bisogno di motivarli”. Rebrov ha espresso tuttavia fiducia per questo match “Io mi sento fiducioso, abbiamo fornito tutte le informazioni ai giocatori. Dovremmo metterci grinta e voglia. Dipenderà molto dalla voglia di fare perchè il Napoli è forte”.

yarmolenko
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Grido di guerra anche da Yarmolenko, stella della Dinamo, che ha accompagnato Rebrov in conferenza stampa e che all’andata non brillò:” Domani cercheremo di fare il nostro gioco, senza farci condizionare da come lo imposterà il Napoli[…] Il Napoli non è molto diverso , dalla squadra che abbiamo affrontato all’andata. Hanno ottimi giocatori  e un bravissimo allenatore , ma noi dobbiamo solo vincere, nemmeno il pareggio può bastare.”   Yarmolenko si è, infine, soffermato sulle differenze tra campionato italiano e ucraino:” C’è grande differenza. In Ucraina si gioca a ritmi più lenti e in Europa questo si sente. Potrebbe essere un problema “.

Fonte immagine in evidenza : http://www.sscnapoli.it/static , UEFA.com

Giovanni Ruoppo

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