Nei giorni scorsi, abbiamo intervistato, in esclusiva, l’On. Arturo Scotto, Capogruppo alla Camera dei Deputati di Sinistra Italiana, nel corso dell’iniziativa dell’Unione degli Universitari Napoli sul Referendum.
Di seguito l’intervista:

Come procedono le iniziative di Sinistra Italiana per il NO?
Sono molto ottimista, poichè vedo un clima crescente per il NO. Il nostro compito è trasformare le intenzioni di voto alle urne in un NO consapevole

Se vince il NO cosa cambia?
Si ferma lo sfregio della carta costituzionale che anzicchè aiutare i cittadini porterà ad una paralisi giuridica del bicameralismo confuso e di carte bollate tra Camera e Senato. Si delimita il potere del capo che sottende a questa Riforma Costituzionale, ma allo stesso tempo bisogna necessariamente riaprire una stagione democratica dei diritti che negli ultimi anni i Governi che si sono succeduti hanno notevolmente indebolito. Questo NO è un NO ricostruttore ad un impianto di Riforme sociali che Matteo Renzi ha portato avanti nel corso degli ultimi anni peggiorando la vita delle persone

Cosa potrebbe accadere in Sinistra Italiana?
Mi auguro che SI sappia raccogliere la domanda di partecipazione che all’interno di questa sfida referendaria si è determinata. Dobbiamo costruire un soggetto aperto, popolare e di Governo. Occorre una sinistra piantata nei problemi della società italiana e non abbia paura di nominare le grandi questioni che riguardano il mondo: pace guerra, lavoro, reddito, questione sociale e dei diritti. se la sinistra non si occupa di queste questioni non serve a nulla

Dal suo osservatorio nazionale cosa sente dire agli studenti riguarda la questione edilizia scolastica e sicurezza delle scuole?
Non vorrei che le risorse promesse da Renzi fossero svincolate dal Patto di Stabilità, ma vincolate all’esito referendario, alla luce delle dichiarazioni di De Luca e l’inno al clientelismo che ha fatto nel corso degli ultimi giorni utilizzando parole gravissime, anche rispetto alla funzione che il Governo sta avendo di stanziamenti a pioggia per deviare l’orientamento dei cittadini. In ogni caso quelle risorse sono comunque poche ed occorrerebbe un piano nazionale di messa in sicurezza di tutti gli edifici pubblici, delle scuole e del territorio. Non è possibile che ogni volta che ci sia un terremoto ci svegliamo e scopriamo il nostro paese insicuro. Proponiamo in questa Legge di Bilancio un investimento chiaro: 16 miliardi per tre anni che fanno un punto di prodotto interno lordo da mettere qui e non in mance e bonus com’è invece la politica di questo Governo.

Pasquale De Laurentis
p.delaurentis@liberopensiero.eu

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Nasce a Napoli. Consegue il diploma al Liceo Classico Giuseppe Garibaldi di Napoli. E’ qui eletto rappresentante d’istituto dal 2004/2005 al 2008/2009. È cofondatore del giornale scolastico “L’Idea”. Nel settembre 2008, insieme ad altri componenti del Comitato Studentesco, è ospite in uno speciale del Tg di Italia Mia dedicato alla scuola, al quale partecipano gli assessori all’istruzione Gabriele, Cortese e Rispoli. Nel 2005 inoltre, diviene il responsabile provinciale di Napoli dell'Unione degli Studenti, dove è protagonista di numerose battaglie contro l’allora Ministro dell’Istruzione Letizia Moratti. Nel 2008 partecipa attivamente al movimento studentesco dell'Onda, mentre nel 2009 si iscrive al corso di laurea in Scienze Politiche presso l'Università degli studi di Napoli l’Orientale. Da sempre grande appassionato del mondo radiofonico, nel Febbraio del 2012, è cofondatore con Lorenzo Russo di Radio TIN, evolutosi in seguito nel blog Tin Napoli. Nel Giugno del 2013 collabora con la web radio locale RadioSca, dove conduce quattro appuntamenti di Generazione X, il programma da lui ideato, insieme a Lorenzo Russo. Il 12, 13, 14 e 15 Giugno 2014, prende parte al corso di conduzione radiofonica, presso Radio Crc Targato Italia, con insegnanti Max Poli e Rosaria Renna. Da Aprile 2014 inizia a collaborare con il periodico online Libero Pensiero News, dove dal Settembre dello stesso anno assume l'incarico di coordinatore della sezione locale di Napoli e Provincia. Da Aprile 2015 intraprende la collaborazione con Radio Amore Napoli come inviato. Nel Novembre 2015 è cordinatore del ciclo di seminari ''GIORNALISMO E NUOVA COMUNICAZIONE'' organizzato dalla Testata Giornalistica ''Libero Pensiero News'', insieme all'Unione degli Universitari presso il Dipartimento di Scienze Sociali dell'Università degli studi di Napoli Federico II

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