Il celebre bosone di Higgs potrebbe non essere una particella elementare, ossia indivisibile come sostenuto finora. Secondo la teoria proposta dai quattro ricercatori italiani Francesco Sannino (University of Southern Denmark), Alessandro Strumia (Cern), Andrea Tesi (Istituto Fermi di Chicago) ed Elena Vigiani (dipartimento di Fisica dell’Università di Pisa e dell’istituto Nazionale di Fisica Nucleare) pubblicata sul Journal of High Energy Physics sarebbe composto da più particelle tenute insieme da una forza sconosciuta.

L’idea di un bosone di Higgs composto non è certo nuova. In passato diversi fisici avevano considerato l’ipotesi che la particella di Dio fosse un composto di fermioni non trovando, però, nessuna conferma sperimentale. I quattro scienziati italiani sostengono, invece, che sia costituito da fermioni (famiglia di particelle che comprende quark, neutrini ed elettroni) e scalari (particelle di massa nulla) discostandosi in parte dalla precedenti teorie. Ancora ignota la forza che terrebbe insieme questa combinazione, che i fisici chiamano ”condensato”.

”L’introduzione di scalari fondamentali pone problemi teorici non da poco, ma in un certo senso sembra inevitabile. Nel nostro modello, l’Higgs è costituito da due fermioni (FF) e con le particelle fatte da un fermione e uno scalare (FS) possiamo dare massa a tutte le particelle fondamentali che conosciamo. Tra le varie altre particelle composte predette dal modello, ci aspettiamo anche stati legati di scalari (SS).” ha spiegato Elena Vigiani, una delle fautrici dello studio.

Per avere conferma di questa teoria è necessario l’utilizzo dell’accelleratore Large Hadron Collider del Cern di Ginevra. Le particelle di cui il bosone sarebbe composto possono essere intercettate solo attraverso l’LHC e per farlo sono necessarie varie collisioni per ridurre al minimo il margine d’errore. Nel caso esse venissero intercettate molti interrogativi della fisica come ad esempio quelli relativi all’asimmetria materia-anti materia e la materia oscura verrebbero risolti.

Vincenzo Nicoletti

NESSUN COMMENTO

LASCIA UN COMMENTO