Napoli invasa dai turisti per le feste

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turisti a Napoli

L’anno scorso si parlava di polverizzazione di ogni record di presenze di turisti a Napoli, soprattutto nel periodo natalizio. Quest’anno, a giudicare dalle prime impressioni, le presenze sembrano addirittura superare di molto quelle dell’anno scorso.

L’assessorato al turismo, in verità, auspicava già nei giorni scorsi un incremento delle presenze che sembra addirittura più che raddoppiato rispetto all’anno scorso – e giova ricordare che siamo solo al 27 novembre.

Sembrava quasi uno spot, per questa magnifica domenica a Napoli, la trasmissione di Rai 3 di ieri sera dove Alberto Angela, con un documentario di sopraffina bellezza, ha fatto viaggiare con le immagini nello splendido patrimonio paesaggistico, storico, culturale della città partenopea.

Stamattina, complice anche la gradevole domenica di sole, ai Decumani si è già visto un vero e proprio assalto di turisti. Via Duomo, Piazza San Domenico Maggiore, Via Tribunali, Via San Biagio dei Librai e, ovviamente San Gregorio Armeno sono addirittura a transito a sensi obbligati per i pedoni per evitare la calca.

Anche i numerosissimi musei sono tutti pieni. Stamattina, per la sola Cappella di Sansevero, occorreva percorrere una fila lunghissima per visitare tra gli altri capolavori il Cristo Velato.

Sorridono albergatori e commercianti della zona e, come dicevamo, non siamo nemmeno a dicembre, quando, come dicono le previsioni, le già innumerevoli presenze potranno addirittura triplicare.

Buone Feste Napoli.

Salvatore Annona

1 COMMENTO

  1. E’ un bene che il turismo culturale cresca qui a Napoli. C’è , però, un tema che in altre città d’arte s’affronta e qui da noi non è nemmeno accennato.
    Il tema è la sostenibilità di un turismo che può diventare da risorsa,invece, problema.Annona cita Cappella S. Severo.
    Immagino che lui non abbia visto il cantiere in corso, le recinzioni, la folla straripante che anche nei giorni scorsi impediva il già difficile deflusso e la circolazione di chi ha la sventura di non essere turista ma residente con rischi per l’incolumità pubblica.
    Li ho segnalati questi rischi ed anche altroho segnalato.Con comunicazioni regolarmente firmate.Silenzio totale delle istituzioni
    Perchè la fruizione dei beni culturali è importante ma anche la qualità della vita di chi ha la sventura di vivere accanti ai preziosi giacimenti dovrebbe contare qualcosa.
    Cappella S. Severo ha firmato col comune una convenzione basata sul Regolamento “Adotta una strada”.
    Quel Regolamento prevede, all’art. 2 , che dalle convenzioni non devono derivare limitazioni di accesso al pubblico.
    Peccato, però, che ora ed anche dopo, a lavori ultimati, sia impedito il traffico veicolare dei residenti anche muniti di permsso ZTL.
    Non accade nei Navigli milanesi, a Pietra Ligure, a Firenze e nel resto d’Italia.
    A Napoli, invece sì, ma sarà l’ennesima alchimia del Principe di S. Severo e di chi ne gestisce la lauta eredità.

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